"Changing Architecture", è di scena la mostra installazione in piazza Politeama
Oltre cinquanta progetti esposti in una delle piazze più centrali di Palermo davanti al teatro Politeama. È "Changing Architecture. Paesaggi e città, il valore dell’Architettura", la mostra voluta dall’Ordine degli Architetti di Palermo, visibile fino a mercoledì 1 marzo.
Un’istallazione itinerante, nata in occasione del sesto Congresso Regionale degli Architetti Siciliani, che ha avuto luogo l’autunno scorso a Ragusa e che adesso si arricchisce di nuove tavole partendo da Palermo e mostrando anche il lavoro di altri architetti palermitani, per poi passare a Catania e a Messina. L'allestimento è stato curato da: Mario Chiavetta dell'Ordine degli Architetti di Palermo e Gaetano Manganello dell'Ordine degli Architetti di Ragusa
È presente una selezione dei progetti di oltre 50 architetti italiani per Roma, Tokyo, Milano, Cefalù, Genova, Varna, Palermo, Porto del Pireo, esposta nell'allestimento di piazza Ruggero Settimo (Politeama), nel centro della città di Palermo, che traduce l'attuale e positivo dibattito architettonico malgrado il difficile momento di crisi congiunturale che gli architetti italiani stanno vivendo, con progetti per diverse città del mondo.
L'evento traduce le linee di tendenza dell'architettura siciliana in un più ampio scenario nazionale ed internazionale. Ciò a partire da quelle architetture e da quei progetti che hanno saputo reinterpretare il paesaggio antropizzato ed urbano valorizzandone segni e fruizione e da tutti quegli interventi, alla piccola e grande scala, che hanno innescato virtuose azioni di riqualificazione ambientale e di rigenerazione urbana.
Il tema dei progetti proposti nella mostra è ben esplicitato dal titolo, "Changing Architecture" è allo stesso tempo l'Architettura che modifica i contesti in cui si inserisce aumentandone con la qualità dell'intervento il valore intrinseco, come anche l'Architettura che necessariamente cambia i propri metodi di approccio, tenendo conto dei cambiamenti epocali che sono in divenire.
Un’istallazione itinerante, nata in occasione del sesto Congresso Regionale degli Architetti Siciliani, che ha avuto luogo l’autunno scorso a Ragusa e che adesso si arricchisce di nuove tavole partendo da Palermo e mostrando anche il lavoro di altri architetti palermitani, per poi passare a Catania e a Messina. L'allestimento è stato curato da: Mario Chiavetta dell'Ordine degli Architetti di Palermo e Gaetano Manganello dell'Ordine degli Architetti di Ragusa
È presente una selezione dei progetti di oltre 50 architetti italiani per Roma, Tokyo, Milano, Cefalù, Genova, Varna, Palermo, Porto del Pireo, esposta nell'allestimento di piazza Ruggero Settimo (Politeama), nel centro della città di Palermo, che traduce l'attuale e positivo dibattito architettonico malgrado il difficile momento di crisi congiunturale che gli architetti italiani stanno vivendo, con progetti per diverse città del mondo.
L'evento traduce le linee di tendenza dell'architettura siciliana in un più ampio scenario nazionale ed internazionale. Ciò a partire da quelle architetture e da quei progetti che hanno saputo reinterpretare il paesaggio antropizzato ed urbano valorizzandone segni e fruizione e da tutti quegli interventi, alla piccola e grande scala, che hanno innescato virtuose azioni di riqualificazione ambientale e di rigenerazione urbana.
Il tema dei progetti proposti nella mostra è ben esplicitato dal titolo, "Changing Architecture" è allo stesso tempo l'Architettura che modifica i contesti in cui si inserisce aumentandone con la qualità dell'intervento il valore intrinseco, come anche l'Architettura che necessariamente cambia i propri metodi di approccio, tenendo conto dei cambiamenti epocali che sono in divenire.
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