"Facevano teatro": un viaggio nel tempo della Palermo liberty
Custodisce tante meraviglie inaspettate la mostra "Facevano teatro - Cimeli e memorie dai teatri palermitani della Belle Époque", uno straordinario percorso alla scoperta delle abitudini teatrali del capoluogo di fine tra l'800 e primi del '900 visitabile gratuitamente al Teatro Biondo.
Sono esposti numerosi reperti provenienti dal Museo del Costume e della Moda Siciliana di Mirto e dalle collezioni private di Umberto Cantone, Roberto Lo Sciuto e Aldo Maria Caruselli, così da potersi perdere tra gli abiti, i costumi e locandine di quel magico periodo.
La mostra, curata da Umberto Cantone e Pippo Miraudo, illuminata da Nino Annaloro e allestita da Roberto Lo Sciuto con la collaborazione del Teatro Massimo, inoltre prevede l' esposizione di incantevoli oggetti come borsette in maglia d’argento, trousse déco, ventagli in piume di struzzo e molto altro ancora.
Tantissimi saranno i pieghevoli e volantini dei teatri palermitani nel periodo compreso tra il 1903 e gli anni Trenta, che promuovevano l’attività di varietà, rivista, concerto, opera e operetta, in scena al Biondo, al Bellini, al Politeama Garibaldi, al Massimo e nei dimenticati Nazionale, Olympia, Japon Theatre.
Tra le tante meraviglie si troverà un bando comunale del 1862 a firma del primo sindaco di Palermo per l’affidamento triennale di uno spazio teatrale, un sorprendente esempio ante litteram di comunicazione integrata e coordinata per la promozione di una messa in scena al Teatro Biondo di Gabriele D' Annunzio.
Questo e tanto altro si troverà all' interno della mostra " Facevano Teatro" che resterà aperta al pubblico fino al 31 dicembre.
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