"In Sicilia. Cronache del paesaggio ultimo", la mostra fotografica di Ezio Ferreri
Nell’ambito delle manifestazioni per il 60esimo anniversario della pubblicazione di "Le Parrocchie di Regalpetra", l’ala sud ovest della Fortezza Chiaramontana, un castello nel cuore del centro storico, dimora feudale e fortezza appartenuta alla grande famiglia Del Carretto, ospita la mostra fotografica di Ezio Ferreri, a cura di Salvatore Davì.
Il progetto ripercorre trent'anni di storia naturale e paesaggistica della Sicilia in quarantotto fotografie: un viaggio per immagini, una cronaca geologica a più livelli, un diario con lo scopo di rintracciare i punti di snodo tra il paesaggio naturale e quello antropizzato.
Il percorso espositivo comincia dal vulcano Etna, luogo depositario di un immaginario mitologico sedimentato da millenni, passa dalle Maccalube di Aragona e si sposta alle cave di Favignana e Lipari, fino ai campi arati, alle rocce e ai costoni montuosi, alle masserie, ai castelli e alle strade; luoghi immersi nella natura e spazi carichi di un potenziale leggendario che l’uomo sembra non aver alterato in maniera irreversibile.
Le fotografie di Ezio Ferreri si mostrano come icone dell’ultimo paesaggio naturale che affida il bisogno primario d’orientarsi alle nostre capacità proiettive; immagini che sintetizzano il bisogno di recuperare un cammino cinestetico più profondo, al di fuori del contesto urbano.
La mostra è stata esposta a Sofia, Palermo e Salemi, ma in questa occasione, per il muRa, è stato pensato un nuovo allestimento e sono state inserite nuove fotografie stampate in grande formato. In particolare è stata inserita una gigantografia di Giampilieri dopo l’alluvione del 2009 che i visitatori protranno vedere uno per volta.
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