"Sacrosanctum Expo": la personale sul sacro di diciannove artisti
Continua l'appuntamento con la mostra antologica di Sacrosanctum, rassegna promossa dall’associazione Amici dei Musei Siciliani e a cura di Adalberto Abbate e Maria Luisa Montaperto, che ha visto, nell’arco di quasi due anni di programmazione (27 marzo 2015 – 31 agosto 2016), la partecipazione attiva di diciannove artisti del panorama internazionale, invitati a mettere in forma la loro personale idea sul sacro attraverso la creazione di un’opera.
Joseba Eskubi, Mario Consiglio, Stefano Canto, Franko B, Lorenzo Scotto Di Luzio, Thomas Braida, Luca Pancrazzi, Jota Castro, Sandro Mele, Ciprì e Maresco, Greta Frau, Fabio Sgroi, Caterina Silva, Loris Cecchini, Calixto Ramirez, Francesco Lauretta, Ottaven (Caned Icoda), Angelo Sicurella e Jonathan Rogerson sono gli autori degli interventi site-specific elaborati per l’oratorio di San Mercurio e per altri siti monumentali quali la cupola della chiesa del Santissimo Salvatore e la chiesa di Santa Maria del Piliere di Palermo.
Contributi artistici che hanno incentivato una piccola raccolta fondi destinata a necessari interventi di manutenzione e restauro. Scopo imprescindibile è stato innescare un processo virtuoso, promuovere un patrimonio di interesse globale attraverso il valore testimoniante degli artisti.
Alle sedici opere si aggiunge l’esposizione di un’opera inedita e la presentazione del catalogo della mostra, patrocinato dal Comune di Palermo e in libera distribuzione.
Joseba Eskubi, Mario Consiglio, Stefano Canto, Franko B, Lorenzo Scotto Di Luzio, Thomas Braida, Luca Pancrazzi, Jota Castro, Sandro Mele, Ciprì e Maresco, Greta Frau, Fabio Sgroi, Caterina Silva, Loris Cecchini, Calixto Ramirez, Francesco Lauretta, Ottaven (Caned Icoda), Angelo Sicurella e Jonathan Rogerson sono gli autori degli interventi site-specific elaborati per l’oratorio di San Mercurio e per altri siti monumentali quali la cupola della chiesa del Santissimo Salvatore e la chiesa di Santa Maria del Piliere di Palermo.
Contributi artistici che hanno incentivato una piccola raccolta fondi destinata a necessari interventi di manutenzione e restauro. Scopo imprescindibile è stato innescare un processo virtuoso, promuovere un patrimonio di interesse globale attraverso il valore testimoniante degli artisti.
Alle sedici opere si aggiunge l’esposizione di un’opera inedita e la presentazione del catalogo della mostra, patrocinato dal Comune di Palermo e in libera distribuzione.
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