"Scultore in piccolo": Il presepe del Matera nelle collezioni del Museo Pitrè
Allestita nella suggestiva Cappella del Marvuglia all’interno del Museo Pitrè, la mostra è organizzata dalla direzione del museo in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Palermo – Scuole di Scenografia e di Graphic Design – e vuole offrire alla Città, in occasione del Natale, un allestimento che valorizzi le oltre duecento statuine da presepe non solo tramite la loro esposizione, ma creando attorno a queste piccole, straordinarie sculture un impianto scenografico che ne interpreti e potenzi il valore espressivo, inserendole in un particolare contesto.
Lo spazio circolare della Cappella viene così scandito attraverso cinque diverse nicchie tematiche, che utilizzano il modulo scenico della cupola Fortuny: la più grande e complessa, allestita davanti all’altare, ospita il presepe nella sua forma più tradizionale, con i pastori, gli angeli e i santi, l’adorazione dei Magi, la Natività.
Fanno da sfondo e cornice alle figure paesaggi fantastici, nel gusto del rovinismo, archi e colonne in stile classico, templi diruti, quasi a volere sottolineare, per converso, l’atemporalità dell’evento rappresentato: la nascita di Gesù, nuovo sole, come lo definisce S. Ambrogio, con una chiara allusione alla matrice arcaica e pagana della festa, quando a Roma, il 25 dicembre si celebrava il dies natalis solis invicti.
Dalle rovine della cultura classica e dei suoi riti nasce la festa religiosa, mutuandone echi e suggestioni. Nelle altre quattro installazioni scenografiche, altrettante esposizioni tematiche: Strage degli Innocenti, Soldati e musici, Mestieri, Pastori.
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