"Sembra l´una di notte in un mondo di cani": scatti in bianco e nero di Zri Mario Conti
Cani al guinzaglio o sciolti, a riposo o di corsa, nascosti in un angolo o al centro di una piazza: sono loro i protagonisti di "Sembra l’una di notte in un mondo di cani", la personale fotografica di Mario Conti, in arte Zri, in mostra alla Fabbrica 102, fino a domenica 7 marzo.
Ad essere esposte sono dodici fotografie in bianco e nero scattate dall'autore che catturano i quattrozampe: i loro sguardi, le loro espressioni, le loro passeggiate, i loro silenzi.
Sotto l'occhio e l'obiettivo del fotografo sono sopratutto i cani senza padrone, dal cui sguardo traspare una bontà solitaria, malinconica.
Così la macchina fotogrica sembra osservare il mondo con la stessa dinamica degli occhi di un cane: da troppo basso o da troppo alto, da punti dove l'obiettivo di un fotografo può arrivare colpendo dritto al cuore.
Spesso è la notte a fare da sfondo agli scatti del fotografo, dando un senso di pace che si può trovare quando le ore più buie si trascorrono in compagnia di un buon amico. E chi è più amico di un cane?
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