Museo Minà Palumbo di Castelbuono: in mostra il design di Regine Hildebrandt
Una delle elaborazioni di Regine Hildebrandt
Le "impressioni" di Regine Hildebrandt, il suo lavoro di design, le sue visioni dell'isola, diventano la parte caratterizzante dell'identità dell'impresa e ricevono la giusta attenzione da parte delle istituzioni culturali siciliane che oggi certificano il suo percorso di rinnovamento dei linguaggi, nell'arte della decorazione dei tessuti.
È interessante la storia personale di Regine Hildebrandt, che arriva in Sicilia nel 1965 richiamata dalla fama di Danilo Dolci e che con il supporto di Rosario Rotondo e una formazione in America presso i designer "visionari" Tillett trova, una volta staccatasi dall'esperienza del sociologo triestino, la sua autonomia professionale e creativa.
Oggi Regine Hildebrandt è ancora attiva in un ambito diverso, quello della ceramica, a Collesano, e non cessa di ricercare vie nuove grazie al suo animo inquieto e al suo spirito innovativo.
Con la cura di Tommaso Gambaro e Michele Spallino, sono stati raccolti diversi materiali (telai, disegni, stoffe) legati al tema della natura e del mondo vegetale, per raccontare, nel campo della decorazione dei tessuti, un'esperienza di "cultura figurativa" filtrata attraverso una formazione nordeuropea.
La mostra "Regine Hildebrandt – Dal disegno alla stampa, la natura serigrafata" è fruibile dal 5 gennaio, tutti i giorni ad eccezione del lunedì, con inaugurazione giovedì 4 gennaio alle 17.30, per legare insieme arte e natura, seguendo la tradizione di quel gigante che fu Francesco Minà Palumbo (1814-1899), medico, botanico, e magnifico disegnatore.
Orari di apertura dal martedì alla domenica, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
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