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Musicisti, poeti e fotografi da tutto il mondo: 50 artisti per il tour virtuale di "Natura Art Festival"

  • Evento online
  • Dal 21 giugno al 30 settembre 2021
  • Dalle 10.00
  • Gratuito
  • Per assistere alle esibizioni video è possibile collegarsi nel gruppo Facebook e sul canale YouTube di SentirArt oppure nel gruppo Facebook Memorie di una foto e sul canale YouTube di Giovanni Mattaliano
Balarm
La redazione

Zena Chabane (Mozambico)

Si svolgerà interamente sul web, in un tour di quattro mesi, la nuova iniziativa artistica ideata dal clarinettista, compositore, poeta e produttore artistico Giovanni Mattaliano “Natura Art festival. Il suono parla alla natura”.

Gli appuntamenti sono in programma da giugno a settembre, a partire dai giorni 21, 22 e 23 giugno (dalle 10.00 in poi) per la festa mondiale della musica. Per proseguire il 23 e il 24 luglio, il 17 e il 18 agosto, per concludersi il 18, 25 e 30 settembre.

Un’iniziativa prodotta da SentirArt edizioni, con il patrocinio dell’Accademia italiana del Clarinetto, la Buffet Crampon di Parigi, Zac Ligature di Trento, l'associazione culturale per la musica da camera Ars Nova, il Clarinet Sicily Festival e distribuita nei social con alcune iniziative dal vivo che vedranno in scena il Mediterranean Soloist Clarinets, a fine luglio (data da stabilire) tra Palermo e Cefalù e il 19 agosto (alle 21.30) alla Tonnara Florio, a Palermo.



Un progetto creativo che coinvolge 50 tra musicisti, poeti e fotografi provenienti da 12 nazioni diverse (Italia, Spagna, Svizzera, Francia, Turchia, Venezuela, Cuba, Messico, Argentina, Cile, Stati Uniti e Russia) con l’intento di vivacizzare la libera espressione tra natura e suono.

Ogni musicista partecipante infatti suonerà immerso in un luogo d’arte, dell’ambiente che lo circonda, e che lo ispira, dedicando delle improvvisazioni o brani originali realizzati in formato video. Il progetto vuole far conoscere alcuni luoghi dove nasce e si forma il suono, di ognuno dei partecipanti e degli esseri viventi che prendono parte alla bellezza dell’ecosistema naturale, tra i silenzi, le sfumature dei colori della luce, i suoni della terra, atti a creare un’immaginazione diversa e autorigenerante.

Gli artisti che hanno aderito alla prima edizione del progetto sono: Carmen Borregales e Mariana Torrealba del Venezuela. Raquel Contreras, Gustavo Cervantes Rodriguez, Paco Vela e Yahir Morales Hernandez del Messico.

E ancora Lara diaz, Ana Maria Perez Martinez, Francisco Josè Gil e Javier Llopis dalla Spagna. Elisa Marchetti dalla Svizzera, Christin Hablewitz, John Cipolla e Cathy A Ogram dagli Stati Uniti. Ancora Jacqueline Pancorbo e Mariolys Rivas Garcia da Cuba. Dmitri Rybalko e Irina Dogueva dalla Russia. Hamed Habibpour dalla Turchia, Fernando Oliag dal Cile, Juan Pablo Esmok dall’Argentina e Zena Chabane dal Mozambico.

Gli italiani provenienti da ogni regione: Vincenzo Correnti, Andrea Montalbano, Antonio Fraioli e Salvatore Spera.

Poi Antonino Anzelmo, il Calamus ensemble, Ciano Cicero e Gemino Calà. Ci sono anche Sauro Berti, Silvio Occhiuto, Vincenzo Tusa e Carmelo Colajanni. I musicisti Giuseppe Testa, Antonio Putzu e Mauro Cottone. Le poetesse Francesca Amato, Valeria Berto e Vittoria Gatto. Il poeta Carmine Donnola, lo scrittore Maurizio Piscopo, i fotografi Giuliana Torre e Massimo Forchino e l'attrice Sandra Zerilli.

Ancora i musicisti Nico Morelli, Alberto Pellizzari, Concetta Sapienza e Fabrizio Bardelli. Ancora Giacomo Piepoli, Girolamo Manenti, Cosimo Montante e lo stesso Giovanni Mattaliano.

Durante il percorso del festival si assisterà ad un vero e proprio viaggio mistico dove si avvicenderanno riflessioni poetiche che tratteranno il tema della natura e del suono come bellezze vive ed essenziali per la vita del genere umano. Alla fine del festival verrà realizzato un unico montaggio video che unirà le sensibilità artistiche di tutti i partecipanti.
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