Myriam Phiro rende omaggio a Edith Piaf: jazz e chanson risuonano a Palermo
Myriam Phiro
Un viaggio musicale che intreccia jazz e chanson, emozione e memoria: arriva al Real Teatro Santa Cecilia, “Phiro chante Piaf”, il raffinato progetto della cantante canadese Myriam Phiro, omaggio intenso e vibrante a Édith Piaf, la leggendaria môme parigina.
Un appuntamento imperdibile, proposto in quattro date – 11, 12, 13 e 14 dicembre, ognuna con doppio turno – all’interno della stagione concertistica della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, ideata dal presidente e fondatore M° Ignazio Garsia, e con la direzione artistica di Luca Luzzu.
Tratto dall’omonimo album nato alcuni anni fa nel celebre Birdland di New York, Phiro rivela apertamente il suo profondo legame con la canzone francese e con una delle sue più luminose icone.
Nata a Québec, culla della tradizione francofona in Nord America, l’artista ha trasformato la sua passione in un linguaggio musicale originale, dove la delicatezza della chanson incontra la libertà espressiva del jazz.
Il mondo creativo di Myriam Phiro è ancora più ampio: artista poliedrica, cantante dal timbro caldo e raffinato, attrice, ballerina, performer di cabaret, modella, bandleader e persino contrabbassista, ha recentemente esplorato l’universo di Marlene Dietrich con il disco “Becoming Marlene Dietrich” (2023), confermando una personalità versatile e magnetica.
La sua voce porta con sé l’influenza di grandi interpreti come Ella Fitzgerald, Frank Sinatra, Chet Baker, Nat King Cole, Édith Piaf, ma anche di voci contemporanee quali Norah Jones, Jane Monheit, Madeleine Peyroux, e l’esperienza come allieva di Janis Siegel dei Manhattan Transfer.
Il suo stile, ricco e cangiante, abbraccia l’eleganza del jazz degli anni Venti, l’energia travolgente dello Swing, le sonorità latine e brasiliane, il jazz tzigano, il teatro-canzone francese e il fascino del cabaret mitteleuropeo.
Al suo fianco, due musicisti di straordinario livello: Hyuna Park, pluripremiata pianista sudcoreana, Elias Bailey, eccellente contrabbassista statunitense. Insieme danno vita a performance raffinate, intense e imprevedibili, capaci di restituire al pubblico un caleidoscopio musicale che attraversa standard jazz, musical di Broadway, songbook americano e, naturalmente, i capolavori della chanson française.
Nel programma sono previste canzoni iconiche come "La vie en rose" di Louiguy/Piaf, "Non, je ne regrette rien" di Dumont/Vaucaire, "C’est magnifique" di Cole Porter, "Les feuilles mortes" (Autumn Leaves) di Kosma/Prévert, "Je me suis fait tout petit" di Georges Brassens, "I love Paris" di Cole Porter.
Con più appuntamenti, più artisti internazionali, più giornate lavorative e più occasioni di ascolto, il Brass conferma il proprio ruolo di motore culturale per la città e per l’intero panorama jazz italiano.
Dal giovedì alla domenica, il Real Teatro Santa Cecilia è palcoscenico di una stagione che intreccia la forza creativa dell’Orchestra Jazz Siciliana — prima orchestra jazz stabile in Italia — con i grandi nomi del jazz mondiale e le voci più sorprendenti delle nuove generazioni.
INFO BIGLIETTI E ABBONAMENTI
È possibile abbonarsi alla stagione concertistica tramite acquisto online oppure direttamente presso i due punti di prevendita: uno presso il Real Teatro Santa Cecilia (Piazza Santa Cecilia n. 5 – 90133 Palermo – 091\ 88 75 201, 091 88 75 119, dal martedì al sabato a partire dalle 9.30 sino alle 12.30, ed un altro presso Santa Maria dello Spasimo (Via dello Spasimo, n. 15 – 90133 Palermo – 091 77 82 860, 091 77 82 861) dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 15.30 alle 19.30.
Un appuntamento imperdibile, proposto in quattro date – 11, 12, 13 e 14 dicembre, ognuna con doppio turno – all’interno della stagione concertistica della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, ideata dal presidente e fondatore M° Ignazio Garsia, e con la direzione artistica di Luca Luzzu.
Tratto dall’omonimo album nato alcuni anni fa nel celebre Birdland di New York, Phiro rivela apertamente il suo profondo legame con la canzone francese e con una delle sue più luminose icone.
Nata a Québec, culla della tradizione francofona in Nord America, l’artista ha trasformato la sua passione in un linguaggio musicale originale, dove la delicatezza della chanson incontra la libertà espressiva del jazz.
Il mondo creativo di Myriam Phiro è ancora più ampio: artista poliedrica, cantante dal timbro caldo e raffinato, attrice, ballerina, performer di cabaret, modella, bandleader e persino contrabbassista, ha recentemente esplorato l’universo di Marlene Dietrich con il disco “Becoming Marlene Dietrich” (2023), confermando una personalità versatile e magnetica.
La sua voce porta con sé l’influenza di grandi interpreti come Ella Fitzgerald, Frank Sinatra, Chet Baker, Nat King Cole, Édith Piaf, ma anche di voci contemporanee quali Norah Jones, Jane Monheit, Madeleine Peyroux, e l’esperienza come allieva di Janis Siegel dei Manhattan Transfer.
Il suo stile, ricco e cangiante, abbraccia l’eleganza del jazz degli anni Venti, l’energia travolgente dello Swing, le sonorità latine e brasiliane, il jazz tzigano, il teatro-canzone francese e il fascino del cabaret mitteleuropeo.
Al suo fianco, due musicisti di straordinario livello: Hyuna Park, pluripremiata pianista sudcoreana, Elias Bailey, eccellente contrabbassista statunitense. Insieme danno vita a performance raffinate, intense e imprevedibili, capaci di restituire al pubblico un caleidoscopio musicale che attraversa standard jazz, musical di Broadway, songbook americano e, naturalmente, i capolavori della chanson française.
Nel programma sono previste canzoni iconiche come "La vie en rose" di Louiguy/Piaf, "Non, je ne regrette rien" di Dumont/Vaucaire, "C’est magnifique" di Cole Porter, "Les feuilles mortes" (Autumn Leaves) di Kosma/Prévert, "Je me suis fait tout petit" di Georges Brassens, "I love Paris" di Cole Porter.
Con più appuntamenti, più artisti internazionali, più giornate lavorative e più occasioni di ascolto, il Brass conferma il proprio ruolo di motore culturale per la città e per l’intero panorama jazz italiano.
Dal giovedì alla domenica, il Real Teatro Santa Cecilia è palcoscenico di una stagione che intreccia la forza creativa dell’Orchestra Jazz Siciliana — prima orchestra jazz stabile in Italia — con i grandi nomi del jazz mondiale e le voci più sorprendenti delle nuove generazioni.
INFO BIGLIETTI E ABBONAMENTI
È possibile abbonarsi alla stagione concertistica tramite acquisto online oppure direttamente presso i due punti di prevendita: uno presso il Real Teatro Santa Cecilia (Piazza Santa Cecilia n. 5 – 90133 Palermo – 091\ 88 75 201, 091 88 75 119, dal martedì al sabato a partire dalle 9.30 sino alle 12.30, ed un altro presso Santa Maria dello Spasimo (Via dello Spasimo, n. 15 – 90133 Palermo – 091 77 82 860, 091 77 82 861) dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 15.30 alle 19.30.
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