"Non si dice kimoni!" da Casa e Putia: a Palermo una mostra di abiti giapponesi
Kimono di "m1mo"
Il kimono, abito tradizionale giapponese, esce da cartoni animati e film e si appropria delle strade anche delle città occidentali.
La tendenza, in atto già da un po', viene celebrata a Palermo da Casa e Putia, in via Torrearsa, giovedì 23 e venerdì 24 novembre, con "Non si dice kimoni!", mostra di abiti appartenenti all'archivio di Matteo Scalvini, modello internazionale che da sei anni viaggia lungo il Giappone, in bici, alla ricerca di capi antichi nei bauli delle nonne e nelle soffitte.
Nel 2021 ha fondato "m1mo", un progetto di collezionismo con il più grande archivio in Europa per sdoganare il kimono tra musei, gallerie d'arte, boutique e hotel.
Inaugurazione giovedì alle 10.00, a ingresso libero. Visitabile fino alle 14.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
La tendenza, in atto già da un po', viene celebrata a Palermo da Casa e Putia, in via Torrearsa, giovedì 23 e venerdì 24 novembre, con "Non si dice kimoni!", mostra di abiti appartenenti all'archivio di Matteo Scalvini, modello internazionale che da sei anni viaggia lungo il Giappone, in bici, alla ricerca di capi antichi nei bauli delle nonne e nelle soffitte.
Nel 2021 ha fondato "m1mo", un progetto di collezionismo con il più grande archivio in Europa per sdoganare il kimono tra musei, gallerie d'arte, boutique e hotel.
Inaugurazione giovedì alle 10.00, a ingresso libero. Visitabile fino alle 14.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
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