Caikovski e Sibelius: il concerto pianistico al Politeama Garibaldi
Proseguono gli appuntamenti musicali al Politeama Garibaldi con l'Orchestra Sinfonica: sabato 28 e domenica 29 gennaio, è in programma uno dei concerti pianistici più eseguiti al mondo, il "Concerto per pianoforte e orchestra n. 1" di Čajkovskij, con Orazio Sciortino al pianoforte.
Il concerto, diretto dal francese Jacques Mercier, prevede altresì l'esecuzione di "Lemminkainen" del finnico Jean Sibelius. Finito di comporre nel 1875, il "Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore", è il più conosciuto dei tre concerti per pianoforte di Čajkovskij e tra i concerti pianistici più eseguiti in tutto il mondo.
Non essendo pianista, Čajkovskij, si era rivolto a un virtuoso, uno specialista del settore, che fosse anche un severo critico. Perciò lo dedicò in prima battuta a Nikolaj Rubinštejn, direttore del Conservatorio di Mosca ed eccellente pianista.
Dal canto suo, Rubinštejn lo criticò pesantemente, tanto che chiese al compositore di rivederlo in molte sue parti. La prima esecuzione del concerto avvenne il 25 ottobre del 1875 a Boston con Hans von Bülow al piano e Benjamin Johnson Lang a guidare l'orchestra.
Ispirata all’epopea finnica del kalevala, "Lemminkainen, suite op. 22" venne composta tra il 1893 e il 1895. Nel 1954, fu realizzata un’ultima revisione, a testimonianza di quanto il compositore fosse affezionato a questo suo lavoro giovanile.
Si tratta della suite di un’opera mitologica che non fu mai realizzata. Fu eseguita per la prima volta a Helsinky, il 13 aprile del 1896, con lo stesso Sibelius nelle vesti di direttore. La suite si riferisce al guerriero Lemminkainen, il quale cerca di colpire il cigno nero ammaliatore che circonda Tuonela.
Il concerto, diretto dal francese Jacques Mercier, prevede altresì l'esecuzione di "Lemminkainen" del finnico Jean Sibelius. Finito di comporre nel 1875, il "Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si bemolle minore", è il più conosciuto dei tre concerti per pianoforte di Čajkovskij e tra i concerti pianistici più eseguiti in tutto il mondo.
Non essendo pianista, Čajkovskij, si era rivolto a un virtuoso, uno specialista del settore, che fosse anche un severo critico. Perciò lo dedicò in prima battuta a Nikolaj Rubinštejn, direttore del Conservatorio di Mosca ed eccellente pianista.
Dal canto suo, Rubinštejn lo criticò pesantemente, tanto che chiese al compositore di rivederlo in molte sue parti. La prima esecuzione del concerto avvenne il 25 ottobre del 1875 a Boston con Hans von Bülow al piano e Benjamin Johnson Lang a guidare l'orchestra.
Ispirata all’epopea finnica del kalevala, "Lemminkainen, suite op. 22" venne composta tra il 1893 e il 1895. Nel 1954, fu realizzata un’ultima revisione, a testimonianza di quanto il compositore fosse affezionato a questo suo lavoro giovanile.
Si tratta della suite di un’opera mitologica che non fu mai realizzata. Fu eseguita per la prima volta a Helsinky, il 13 aprile del 1896, con lo stesso Sibelius nelle vesti di direttore. La suite si riferisce al guerriero Lemminkainen, il quale cerca di colpire il cigno nero ammaliatore che circonda Tuonela.














