"Calce" liveset: concerto del musicista Stefano Ponti al Von Holden Studio
Paesaggio, azione e materia sono alcuni degli elementi alla base della ricerca di Stefano De Ponti, che si sviluppa tra scrittura e live impro, lavoro in studio, musica per il teatro e installazioni audiovisive, muovendosi in territori prossimi all’elettroacustica.
Venerdì 28 aprile esce su Kohlhaas Records "Calce", un lavoro, in edizione limitata, che nasce da una profonda riflessione sul modo di pensare e usare la ripetizione in musica: il concerto al Von Holden Studio, si inserisce in un percorso di valorizzazione della musica elettronica ed elettroacustica italiana curato dal soundartist Fabio R. Lattuca.
Partendo da una traccia compositiva precedentemente scritta e utilizzando frammenti testuali, nastri, ready-made di suoni concreti, stralci rumoristici e field recordings registrati poco prima della performance, De Ponti costruisce drammaturgie sonore ad hoc, reinterpretandole e ampliandole in un flusso sonoro continuo, che si sviluppa tra realismo, metafora e minimalismo melodico.
Oltre all’attività in solo collabora con la fotografa Yolenth Van der Hoogen e il musicista elettronico Shari De Lorian, ed è parte del progetto DP | N | P insieme a Rooms Delayed e Cristina Pullano.














