OPERA, MUSICAL E DANZA
HomeEventiOpera, musical e danza

Da Schubert ad Haydn fino a Bruckner: il classicismo viennese al Politeama Garibaldi

  • Politeama Garibaldi - Palermo
  • - Palermo
  • Dal 8 al 9 aprile 2016 (evento concluso)
  • Venerdì 8 (ore 21:00), sabato 9 (ore 17:30)
  • Da 10 a 25 euro (riduzioni junior, senior, enti convenzionati e possessori di carte sconto)
  • Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 091.6072532 o scrivere all'indirizzo mail biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it

Da Schubert ad Haydn fino a Bruckner: al Politeama Garibaldi, venerdì 8 aprile (ore 21.00) e sabato 9 aprile (ore 17.30), l'Orchestra Sinfonica Siciliana, diretta da Massimo Quarta, presenta il classicismo viennese.

Nonostante la sua predilezione per la musica vocale, Schubert compose alcune sonatine per violino e pianoforte, un trio per archi, alcune famose sonate per pianoforte e due "Ouvertures" definite nello stile italiano per gli evidenti riferimenti a Rossini che in quel periodo trionfava a Vienna.

Primo dei quattro concerti per violino, dei quali il secondo andò perduto, il "Concerto n.1 in do maggiore" per violino ed archi fu composto da Haydn nel 1765 in un periodo particolarmente fecondo, felice e d'intensa creatività. Il concerto fu composto per il solista dell'orchestra Luigi Tomasini. 

In questo lavoro è possibile trovare i limiti e i pregi della produzione di concerti solistici di Haydn che non fu mai un grande virtuoso di strumento, come Beethoven e Mozart, ma seppe adattare la sua arte alle capacità tecniche del destinatario, vale a dire Tomasini.

Composta tra il 1865 e il 1866, la "Sinfonia n. 1 in do minore" non è il primo lavoro di Bruckner nel genere della sinfonia, in quanto la sua composizione segue quella della cosiddetta "Senza numero in fa minore" e gli abbozzi della "Nullte". Nonostante ciò, la sinfonia è un'interessante ed importante testimonianza dell'evoluzione dello stile e della scrittura di Bruckner in questa forma musicale configurandosi come il punto culminante di un apprendistato che aveva avuto inizio non molto tempo prima.

In questa prima sinfonia sono evidenti tutte le caratteristiche della produzione sinfonica di Bruckner, nella quale emergono una forte influenza beethoveniana, presente in alcuni richiami tematici e nella concezione grandiosa della forma sinfonica e una scrittura orchestrale a blocchi.

COSA C'È DA FARE