Da Schumann a Chopin: il pianista Giuseppe Andaloro al Teatro Garibaldi
Sul palco del Teatro Garibaldi di Enna, giovedì 22 dicembre alle 20.30, il pianista siciliano Giuseppe Andaloro apre il ciclo di concerti dedicati alla musica classica per la stagione firmata da Mario Incudine e realizzata grazie alla sinergia tra il Comune e l’Università Kore.
Tra perfezione tecnica e intuizione interpretativa, l’eclettico musicista propone al pubblico un repertorio che spazia tra Schumann, Chopin, Rachmaninov e Liszt.
Una stella nel firmamento della musica classica: partito da Delia (paesino del Nisseno) si è diplomato al Conservatorio di Milano per poi perfezionarsi al Mozarteum di Salisburgo.
Da lì ha girato prima l’Europa per poi spostarsi verso Oriente: da Tokyo a Pechino. Il suono del suo pianoforte è puro, perfetto, ma allo stesso tempo creativo. Alla perfezione tecnica, infatti, Andaloro sa unire una felice intuizione interpretativa, in cui le sfumature sono evidenziate da molteplici timbri e dinamiche.
Musicista eclettico, Andaloro spazia da Cajkovskij a Rachmaninov fino a Nikolaj Griševic Kapustin sconfinando, alcune volte, persino nel jazz. È stato spesso ospite di importanti festival internazionali e, come solista, si è esibito con numerose orchestre di fama.
Tra queste rientrano: London Philharmonic Orchestra, NHK Symphony Orchestra di Tokyo, Singapore Symphony Orchestra, Hong Kong Philharmonic Orchestra, Philharmonische Camerata Berlin, London Mozart Players, Orchestra dell'Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, Orchestra Giuseppe Verdi di Milano e Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.
Tra perfezione tecnica e intuizione interpretativa, l’eclettico musicista propone al pubblico un repertorio che spazia tra Schumann, Chopin, Rachmaninov e Liszt.
Una stella nel firmamento della musica classica: partito da Delia (paesino del Nisseno) si è diplomato al Conservatorio di Milano per poi perfezionarsi al Mozarteum di Salisburgo.
Da lì ha girato prima l’Europa per poi spostarsi verso Oriente: da Tokyo a Pechino. Il suono del suo pianoforte è puro, perfetto, ma allo stesso tempo creativo. Alla perfezione tecnica, infatti, Andaloro sa unire una felice intuizione interpretativa, in cui le sfumature sono evidenziate da molteplici timbri e dinamiche.
Musicista eclettico, Andaloro spazia da Cajkovskij a Rachmaninov fino a Nikolaj Griševic Kapustin sconfinando, alcune volte, persino nel jazz. È stato spesso ospite di importanti festival internazionali e, come solista, si è esibito con numerose orchestre di fama.
Tra queste rientrano: London Philharmonic Orchestra, NHK Symphony Orchestra di Tokyo, Singapore Symphony Orchestra, Hong Kong Philharmonic Orchestra, Philharmonische Camerata Berlin, London Mozart Players, Orchestra dell'Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma, Orchestra Giuseppe Verdi di Milano e Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.














