Goød Falafel, Naiupoche e Filippone Live al Cantavespri
Serata imperdibile quella di mercoledì al Cantavespri: ad apertura le selezioni musicali di Filippone, poi sarà la volta dei Goød Falafel, e a chiudere il live set di Naiupoche.
Goød Falafel si formano e consolidano a Palermo attorno alla voce di Laura, cui si affiancano l’elettronica e il basso di Vincenzo e la chitarra e i synth di Salvatore. Le loro influenze spaziano dalla new wave al sinthpop degli anni 80 fino alla electronic music dei nostri giorni, con grande interesse per le sonorità nord europee e una attenzione spiccatamente mediterranea alla melodia.
Approdano oggi a una prima maturazione delle loro sonorità sognanti e materiche in equilibrio tra astrazione elettronica e tangibilità pop. Dal 2012 collaborano col visual artist 3112HTM, che ne cura l’estetica, ha prodotto le grafiche dell’ EP e i due video ufficiali. Le performance di Goød Falafel catturano e convincono un pubblico variegatissimo grazie all’efficacia della originale sintesi di linguaggi da loro proposta, in grado di far transitare le dominanti premesse ‘80s oltre il mero revival, verso un nuovo pop “totale” in cui più generazioni di ascoltatori e appassionati possano riconoscersi ed emozionarsi.
Naiupoche è una delle molteplici incarnazioni del duo audiovisivo composto dall'electrowizard Luca "Satomi" Rinaudo e dal visual artist Antonio Cusimano (a.k.a. 3112HTM), due dei protagonisti al centro della nuova ribollente scena artistica ed elettronica siciliana. Il loro lavoro di debutto, "Dei vermi è il mio paese" [Brusìo Netlabel], è "Migliore produzione dell'anno" al M.E.I. 2013. Visionarietà digitale, interferenze analogiche, metafisica da ballare, grovigli di bass music, groove tanto potenti quanto eleganti, che colpiscono dritto alla mente partendo dal corpo che vibra: dall'IDM all'Intelligent Music, attraverso la porta di servizio dell'EDM.














