I Kaiorda in "Fimmini" al teatro Crystal
Questo spettacolo è un omaggio alla storia millenaria di Palermo osservata da un punto di vista particolare: quello delle sue donne. Palermo, e più in generale la Sicilia, sono infatti un caleidoscopio in cui infinite storie si compongono e si frammentano, e particolarmente notevoli ci sono sembrate le vicende delle sue donne, che seguono ostinatamente l'essenza “femminea” di questa terra, ricca di intensi colori e di luce, ma allo stesso tempo di anfratti bui e selvaggi.
Una galleria di personaggi storici e tradizionali, che prende vita grazie al potere evocativo della recitazione, della musica e della danza. Le donne siciliane sono rappresentate, tra le altre, da Bianca di Navarra, dalla strega Caterina, dalla Lupa di Verga, tutte “femmine” con sentimenti chiari, ma con evoluzioni oscure e spesso nefaste. Tra l'intrecciarsi di fatti di sangue e di passione di cui le donne sono protagoniste, vittime e carnefici, la musica e la danza diventano il “fil rouge” che intesse la tela di storie dai colori cangianti.
Lo spettatore avrà quindi accesso a un luogo di cui a tratti conoscerà il cammino, trovando conforto negli odori e nei colori, a lui noti, degli aranceti e dei verdi e gialli limoneti, ma tra quel bagliore accecante potrà perdere la strada maestra e trovarsi all’improvviso in meandri oscuri dove passione e follia gli mostreranno la via verso una terra maledetta.
Nello spettacolo i racconti si alternano con le canzoni del repertorio, sia popolare che originale – le danze e i movimenti coreografici sottolineano e accrescono la temperatura emotiva dello spettacolo. In particolare, durante il periodo delle festività, lo spettacolo evocherà suggestive immagini natalizie e condurrà il fruitore, attraverso strumenti tipici della tradizione siciliana, in un’atmosfera rupestre che esalterà il momento della natività.














