Il quintetto Suono di Bill: vari stili ed energiche performance al Nautoscopio
Il quintetto Il Suono di Bill è un bizzarro esperimento che trae particolare ispirazione dalla splendida musica di artisti come Bill Frisell e John Zorn, adottandone l’approccio compositivo jazzistico ma allo stesso tempo libero da costrizioni e limiti, non perdendo mai di vista il lato giocoso della musica.
I brani sono un insieme di jazz, blues, surf, ambient, arrangiati, grazie ad una mini sezione fiati di due sassofoni, con grande incisività e groove di stampo mingusiano e legati dalla forte presenza dell’improvvisazione.
La band esegue prevalentemente composizioni proprie ma si distingue anche per la varietà dei repertori non originali affrontati: dal surf anni 60 al punk- jazz di John Zorn e dei Naked city, da insolite interpretazioni degli standards di Thelonious Monk e Sonny Rollins a veri e propri momenti free-noise.
Nonostante si tratti di repertori spesso distanti fra loro, il gruppo, attraverso un sound ed uno stile decisamente personali, riesce a trovare un filo conduttore in grado di legare questi brani, creando così uno spettacolo unitario ma soprattutto divertente ed accessibile.














