Immaginazione e intensità: Stein & Pata Messenger alla Valle dei Templi
Nell’ambito di "German Jazz", venerdì 7 aprile alle 20, al Parco Archeologico della Valle dei Templi, si esibiscono in concerto Norbert Stein & Pata Messengers. "La patafisica è la scienza delle soluzioni immaginarie" - così almeno la definisce il suo inventore, lo scrittore e drammaturgo francese Alfred Jarry.
Il gruppo è formato da: Norbert Stein (sassofono tenore), Nicola Hein (chitarra elettrica), Joscha Oetz (contrabbasso) e Etienne Nillesen (batteria preparata).
Circa 100 anni dopo, nel 1986, il sassofonista e compositore tedesco Norbert Stein crea l’etichetta Pata Music per applicare i concetti patafisici dell’immaginazione, dell’intensità e dell’espressività ad una prassi musicale fuori dal comune.
I vari gruppi che Stein, negli ultimi decenni, ha fondato e riunito sotto questo nome eccellono tutti nella creazione di universi artistici paralleli sempre nuovi e con caratteristiche diverse, convergendo tuttavia nel principio fondamentale della comunicazione.
Stein offre ai suoi musicisti "spazi scenici" in cui ciascuno può sviluppare ed esprimere le proprie capacità solistiche senza perdere di vista il ritmo e il respiro del contesto collettivo.
Il gruppo è formato da: Norbert Stein (sassofono tenore), Nicola Hein (chitarra elettrica), Joscha Oetz (contrabbasso) e Etienne Nillesen (batteria preparata).
Circa 100 anni dopo, nel 1986, il sassofonista e compositore tedesco Norbert Stein crea l’etichetta Pata Music per applicare i concetti patafisici dell’immaginazione, dell’intensità e dell’espressività ad una prassi musicale fuori dal comune.
I vari gruppi che Stein, negli ultimi decenni, ha fondato e riunito sotto questo nome eccellono tutti nella creazione di universi artistici paralleli sempre nuovi e con caratteristiche diverse, convergendo tuttavia nel principio fondamentale della comunicazione.
Stein offre ai suoi musicisti "spazi scenici" in cui ciascuno può sviluppare ed esprimere le proprie capacità solistiche senza perdere di vista il ritmo e il respiro del contesto collettivo.














