"Lirica": il concerto celebra la storia della musica italiana al Teatro Garibaldi
In programma al Teatro Garibaldi di Enna, sabato 15 aprile alle 20.30, il concerto "Lirica", che conclude il ciclo di concerti dedicato alla musica classica.
A Enna, il sipario sulla musica classica si chiude con un concerto che è la celebrazione della storia e del patrimonio musicale italiano, affidato a due grandi e stimati interpreti del bel canto siciliano, due artisti guidati da passione e innegabile talento, capaci di donare nitore stilistico alle opere che rappresentano lo spirito romantico dell'Ottocento e del Novecento, all'insegna di una raffinata cantabilità.
In scena, il soprano Marianna Cappellani, cantante dalla grande espressività recitativa con una solida impostazione e una grande tecnica, e il basso Dario Russo, che con la sua vocalità stentorea ben rappresenta lo spirito romantico dell'Ottocento.
Accompagnati da Massimo Leonardi al pianoforte, i due spazieranno da brani come "Casta diva" a "Vissi d’arte", passando per "La calunnia è un venticello" a "Ritorna Vincitor", per un excursus nella storia musicale del Bel Canto, composta a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Un concerto unico nel suo genere per rinnovare un'antica tradizione che rappresenta più di ogni altra le radici canore, e che dimostra come il Teatro Garibaldi sia aperto a un pubblico sempre più esigente ed eterogeneo.
A Enna, il sipario sulla musica classica si chiude con un concerto che è la celebrazione della storia e del patrimonio musicale italiano, affidato a due grandi e stimati interpreti del bel canto siciliano, due artisti guidati da passione e innegabile talento, capaci di donare nitore stilistico alle opere che rappresentano lo spirito romantico dell'Ottocento e del Novecento, all'insegna di una raffinata cantabilità.
In scena, il soprano Marianna Cappellani, cantante dalla grande espressività recitativa con una solida impostazione e una grande tecnica, e il basso Dario Russo, che con la sua vocalità stentorea ben rappresenta lo spirito romantico dell'Ottocento.
Accompagnati da Massimo Leonardi al pianoforte, i due spazieranno da brani come "Casta diva" a "Vissi d’arte", passando per "La calunnia è un venticello" a "Ritorna Vincitor", per un excursus nella storia musicale del Bel Canto, composta a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Un concerto unico nel suo genere per rinnovare un'antica tradizione che rappresenta più di ogni altra le radici canore, e che dimostra come il Teatro Garibaldi sia aperto a un pubblico sempre più esigente ed eterogeneo.














