"Mediterraneus", un concerto con canti e sonorità arabi, ebraici e mediterranei
al Teatro Garibaldi di Mazara del Vallo va in scena, sabato 24 febbraio alle 18.15 e alle 20.45, il concerto “Mediterraneus – In mezzo alle Terre".
Una peculiarità del lavoro di Alejandra Bertolino Garcia è quella di cercare di far emergere le connessioni e i punti di contatto delle tante tradizioni dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo: dalla tradizione popolare del nostro Sud alle melodie balcaniche, da quella greca a quella araba e sefardita, fino ad arrivare al incontro con la Spagna attraverso la danza, il canto e l'utilizzo di strumenti delle varie tradizioni, come il Laoud, l’Harmonium, i flauti, il duduk, il clarinetto, le percussioni e tamburi.
Attivo dal 2012, il gruppo nasce da artisti che hanno studiato e studiano con rigore e passione il flamenco ma che al contempo hanno un bagaglio di esperienze musicali ampio e variegato che spazia dalle pratiche improvvisative alla musica popolare siciliana di ricerca, sino alla musica sefardì. Questa ricchezza di linguaggi permette all’Ensemble di suonare il flamenco con spirito d’innovazione, riempiendolo di legami con altre culture vicine per genesi e per contaminazione.
Duende Sur mette in scena uno spettacolo pieno di forza espressiva e di profondità comunicativa, che coinvolge lo spettatore in un’esperienza di energia pura e di passione. In questo percorso il ballo rappresenta l’aspetto più immediato e coinvolgente che scatena sensualità e dinamismo, il canto è il legame primordiale con la parte più profonda dell’anima creatrice, la chitarra è la trama sulla quale si poggiano i primi due elementi. Il repertorio è composto da brani della tradizione siciliana, sefardì, arab-andalus, da flamenchi arrangiati e da composizioni originali.
La formazione è composta da: Alejandra Bertolino Garcia (voce, harmonium, cajon), Antonio Livoti (chitarra, loud), Antonio Putzu (duduk, clarinetto, flauti), Salvo Compagno (percussioni, tammorre), Rosalyn Mazzola (baile - flamenco).
Una peculiarità del lavoro di Alejandra Bertolino Garcia è quella di cercare di far emergere le connessioni e i punti di contatto delle tante tradizioni dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo: dalla tradizione popolare del nostro Sud alle melodie balcaniche, da quella greca a quella araba e sefardita, fino ad arrivare al incontro con la Spagna attraverso la danza, il canto e l'utilizzo di strumenti delle varie tradizioni, come il Laoud, l’Harmonium, i flauti, il duduk, il clarinetto, le percussioni e tamburi.
Attivo dal 2012, il gruppo nasce da artisti che hanno studiato e studiano con rigore e passione il flamenco ma che al contempo hanno un bagaglio di esperienze musicali ampio e variegato che spazia dalle pratiche improvvisative alla musica popolare siciliana di ricerca, sino alla musica sefardì. Questa ricchezza di linguaggi permette all’Ensemble di suonare il flamenco con spirito d’innovazione, riempiendolo di legami con altre culture vicine per genesi e per contaminazione.
Duende Sur mette in scena uno spettacolo pieno di forza espressiva e di profondità comunicativa, che coinvolge lo spettatore in un’esperienza di energia pura e di passione. In questo percorso il ballo rappresenta l’aspetto più immediato e coinvolgente che scatena sensualità e dinamismo, il canto è il legame primordiale con la parte più profonda dell’anima creatrice, la chitarra è la trama sulla quale si poggiano i primi due elementi. Il repertorio è composto da brani della tradizione siciliana, sefardì, arab-andalus, da flamenchi arrangiati e da composizioni originali.
La formazione è composta da: Alejandra Bertolino Garcia (voce, harmonium, cajon), Antonio Livoti (chitarra, loud), Antonio Putzu (duduk, clarinetto, flauti), Salvo Compagno (percussioni, tammorre), Rosalyn Mazzola (baile - flamenco).














