"Officina Fuori Palermo": i Camurria live all'Officina Di Dio
L’inizio delle feste natalizie che corrispondono col concerto di una band il cui nome corrisponde a una splendida imprecazione made in Sicilia. Nulla accade per caso all’Officina Di Dio alla rassegna “Officina fuori Palermo”. Protagonisti sono cantanti e band tra le migliori proposte musicali sicule e di ampia visibilità nazionale.
L’8 dicembre alle 22 daranno vita musicalmente al locale i Camurria da Enna. La band nasce nei primi nebbiosi mesi del 1999 a Enna, l’unica provincia siciliana senza sbocco a mare. Tale svantaggiata condizione, genera tuttavia un intenso impulso creativo, diviso tra il profondo amore e la riscoperta delle proprie origini ed un’inguaribile curiosità verso soluzioni creative sempre diverse ed imprevedibili.
La musica della band è infatti un universo sonoro contaminato e senza limiti di genere, dove rock, reggae, blues, folk, samba, tango, ska si mischiano con disinvoltura, tra richiami e citazioni, con la canzone d’autore e le colorite influenze della musica tradizionale siciliana.
I testi, scritti in italiano, inglese e dialetto siciliano, riflettono lo spirito poliedrico ed incontrollato dei propri autori, spaziando con molta (auto)ironia e visionaria fantasia, dal puro non-sense, all’impegno sociale, passando per la descrizione di fatti e luoghi tipici della propria terra e del proprio vissuto quotidiano.
L’8 dicembre alle 22 daranno vita musicalmente al locale i Camurria da Enna. La band nasce nei primi nebbiosi mesi del 1999 a Enna, l’unica provincia siciliana senza sbocco a mare. Tale svantaggiata condizione, genera tuttavia un intenso impulso creativo, diviso tra il profondo amore e la riscoperta delle proprie origini ed un’inguaribile curiosità verso soluzioni creative sempre diverse ed imprevedibili.
La musica della band è infatti un universo sonoro contaminato e senza limiti di genere, dove rock, reggae, blues, folk, samba, tango, ska si mischiano con disinvoltura, tra richiami e citazioni, con la canzone d’autore e le colorite influenze della musica tradizionale siciliana.
I testi, scritti in italiano, inglese e dialetto siciliano, riflettono lo spirito poliedrico ed incontrollato dei propri autori, spaziando con molta (auto)ironia e visionaria fantasia, dal puro non-sense, all’impegno sociale, passando per la descrizione di fatti e luoghi tipici della propria terra e del proprio vissuto quotidiano.














