Un viaggio coinvolgente: i Kaiorda in quartetto al Minas Tirith
Il quartetto proposto dai Kaiorda vi accompagnerà, venerdì 9 dicembre, in un viaggio coinvolgente ed introspettivo attraverso le terre del sud Italia che si affacciano nel mediterraneo, con l'ascolto di pizziche, tammurriate, tarantelle e brani che appartengono alla nostra terra: la Sicilia.
Riassumendo l'essenza del gruppo, ci si sentirà inevitabilmente coinvolti nel ritmo, nei colori e nelle atmosfere più rarefatte. Ignoto al lessico un tempo opulento e sguaiato di Palermo, il termine Kaiorda è invece diffuso nell'entroterra, sede di una civilizzazione lentissima ma ininterrotta nei millenni che ha prodotto l'avamposto greco di Jetas, le terme arabe di Cefalà, fino agli insediamenti degli albanesi di Piana e Mezzojuso, passando per le fondazioni di genovesi e pisani.
Il gruppo è composto da: Emanuela Fai (voce e chitarra), Virginia Maiorana (fisarmonica e voce), Massimo Laguardia (tamburi) e Massimo Provenzano (basso).
Riassumendo l'essenza del gruppo, ci si sentirà inevitabilmente coinvolti nel ritmo, nei colori e nelle atmosfere più rarefatte. Ignoto al lessico un tempo opulento e sguaiato di Palermo, il termine Kaiorda è invece diffuso nell'entroterra, sede di una civilizzazione lentissima ma ininterrotta nei millenni che ha prodotto l'avamposto greco di Jetas, le terme arabe di Cefalà, fino agli insediamenti degli albanesi di Piana e Mezzojuso, passando per le fondazioni di genovesi e pisani.
Il gruppo è composto da: Emanuela Fai (voce e chitarra), Virginia Maiorana (fisarmonica e voce), Massimo Laguardia (tamburi) e Massimo Provenzano (basso).














