"Orlando conquista le armi": spettacolo di pupi per il compleanno di Mimmo Cuticchio
Il puparo Mimmo Cuticchio compie settant'anni e per celebrarli invita la città di Palermo a una festa lunga un mese (leggi articolo di approfondimento). Venerdì 31 marzo e sabato 1 aprile alle ore 18 va in scena al Teatro dei Pupi Santa Rosalia "Orlando conquista le armi".
Diretto da Mimmo Cuticchio, lo spettacolo racconta di come, mentre Orlando si trova a studiare in seminario e riceve la visita di Astolfo: a lui manifesta il desiderio di andare in Aspromonte a combattere al fianco del padre.
Anche Astolfo mostra lo stesso desiderio, e allora pensano ad una fuga. Intanto, al campo cristiano, soldati e paladini sconfitti battono la ritirata. Carlo Magno ordina di riunire il consiglio per verificare le perdite subite. Manca Milone, padre di Orlando che è stato ucciso da Almonte d’Asia.
Alla notizia della morte del cognato, Carlo Magno decide di andare in cerca di Almonte d’Asia e affrontarlo. Nel frattempo, al campo cristiano giungono Orlando e Astolfo. Orlando avverte un certo disagio intorno a lui, tutti lo sfuggono, solo Gano gli riferisce che, se vuole trovare il padre, deve raggiungere suo zio Carlo Magno nel bosco.
Orlando deve scegliere quale direzione prendere: sarà un angelo a guidarlo.
Diretto da Mimmo Cuticchio, lo spettacolo racconta di come, mentre Orlando si trova a studiare in seminario e riceve la visita di Astolfo: a lui manifesta il desiderio di andare in Aspromonte a combattere al fianco del padre.
Anche Astolfo mostra lo stesso desiderio, e allora pensano ad una fuga. Intanto, al campo cristiano, soldati e paladini sconfitti battono la ritirata. Carlo Magno ordina di riunire il consiglio per verificare le perdite subite. Manca Milone, padre di Orlando che è stato ucciso da Almonte d’Asia.
Alla notizia della morte del cognato, Carlo Magno decide di andare in cerca di Almonte d’Asia e affrontarlo. Nel frattempo, al campo cristiano giungono Orlando e Astolfo. Orlando avverte un certo disagio intorno a lui, tutti lo sfuggono, solo Gano gli riferisce che, se vuole trovare il padre, deve raggiungere suo zio Carlo Magno nel bosco.
Orlando deve scegliere quale direzione prendere: sarà un angelo a guidarlo.














