Osservando le "Stelle di primavera" a Vizzini: l'astrotour alla scoperta delle costellazioni
Tornano gli eventi a tema astronomici targati Hermes Sicily Guides & Amica Scienza. L'evento "Stelle di primavera" è un astrotour tra le meraviglie del cielo notturno per ammirare le costellazioni e i deboli oggetti del profondo cielo. L’appuntamento è in programma per sabato 30 aprile alle ore 21.00 nel territorio di Vizzini, in contrada Granvilla.
La guida, con l'ausilio di un potente laser, indica le costellazioni e le stelle che caratterizzano questa stagione dell'anno e racconta miti e leggende ad esse associate.
Dopo aver osservato ad occhio nudo si volge lo sguardo al cielo più profondo grazie all'ausilio di un telescopio che consente di ammirare alcuni peculiari oggetti del "profondo cielo", visibili nel mese di maggio.
Nel corso della serata guidata si impara ad osservare il cielo ad occhio nudo, grazie all'ausilio di un potente laser che permette di individuare le costellazioni e poi ancora si scoprono caratteristiche e pregi dei binocoli e le peculiarità dei telescopi astronomici.
In particolar modo sono presenti dei telescopi newtoniani a specchi che permettono di raccogliere anche la tenue luce degli oggetti astronomici più deboli e di ingrandire l'immagine dei pianeti di diverse centinaia di volte.
La guida, con l'ausilio di un potente laser, indica le costellazioni e le stelle che caratterizzano questa stagione dell'anno e racconta miti e leggende ad esse associate.
Dopo aver osservato ad occhio nudo si volge lo sguardo al cielo più profondo grazie all'ausilio di un telescopio che consente di ammirare alcuni peculiari oggetti del "profondo cielo", visibili nel mese di maggio.
Nel corso della serata guidata si impara ad osservare il cielo ad occhio nudo, grazie all'ausilio di un potente laser che permette di individuare le costellazioni e poi ancora si scoprono caratteristiche e pregi dei binocoli e le peculiarità dei telescopi astronomici.
In particolar modo sono presenti dei telescopi newtoniani a specchi che permettono di raccogliere anche la tenue luce degli oggetti astronomici più deboli e di ingrandire l'immagine dei pianeti di diverse centinaia di volte.














