"Ostensione della Sindrome Tour": il rapper torinese Willie Peyote in concerto ad Erice
In concerto sul lungomare Dante Alighieri, il rapper torinese Willie Peyote con il suo "Ostensione della Sindrome Tour". Dopo l’esibizione sul palco del Concerto del Primo Maggio a Roma e il successo del lungo tour indoor che ha collezionato 26 sold out in 45 concerti, con un’accoglienza da parte del pubblico sempre crescente, Willie Peyote fa tappa a Erice.
I live del rapper torinese sono intensi e coinvolgenti, trascinati da una vena ironica e tagliente. Pubblicato per l’etichetta 451 con distribuzione Artist First, l’album “Sindrome di Tôret”, nella settimana d’uscita è entrato direttamente all’ottavo posto della Top 10 della Classifica FIMI/Gfk dei dischi più venduti in Italia riscuotendo molto favore e interesse anche dalla stampa e dalla critica.
Il disco affronta il tema della libertà d’espressione e dei suoi limiti, in un’epoca in cui la comunicazione è cambiata profondamente a causa della tecnologia. Con riferimenti e citazioni più o meno velate alla musica italiana degli ultimi quarant’anni, oltre al già menzionato Signor G., Willie Peyote delinea un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: capovolge il punto di vista collettivo e sviluppa un pensiero critico attraverso la provocazione e l’ironia.
I live del rapper torinese sono intensi e coinvolgenti, trascinati da una vena ironica e tagliente. Pubblicato per l’etichetta 451 con distribuzione Artist First, l’album “Sindrome di Tôret”, nella settimana d’uscita è entrato direttamente all’ottavo posto della Top 10 della Classifica FIMI/Gfk dei dischi più venduti in Italia riscuotendo molto favore e interesse anche dalla stampa e dalla critica.
Il disco affronta il tema della libertà d’espressione e dei suoi limiti, in un’epoca in cui la comunicazione è cambiata profondamente a causa della tecnologia. Con riferimenti e citazioni più o meno velate alla musica italiana degli ultimi quarant’anni, oltre al già menzionato Signor G., Willie Peyote delinea un sound e una forma lirica che vanno da Battisti a Bruno Martino, passando dal nuovo cantautorato pop e prendendo spunto dalla narrazione tipica della stand-up comedy e della satira: capovolge il punto di vista collettivo e sviluppa un pensiero critico attraverso la provocazione e l’ironia.














