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Palermo celebra le donne dell'Art Nouveau: una mostra-laboratorio a Palazzo Sant’Elia

  • Palazzo Sant'Elia (Fondazione Sant'Elia) - Palermo
  • Dal 10 giugno al 28 agosto 2026 (dal martedì alla domenica)
  • Visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso alle 19.00)
  • Gratuito
  • Maggiori info sul sito della Fondazione Sant'Elia o chiamando la biglietteria al numero 091 2712068
Balarm
La redazione

Palazzo Sant'Elia a Palermo

Rileggere in chiave contemporanea il patrimonio Liberty come una stagione di straordinaria innovazione artistica, culturale e sociale è l'obiettivo del nuovo progetto espositivo promosso dalla Fondazione Sant’Elia e dalla Città Metropolitana di Palermo in occasione della "Giornata Mondiale dell’Art Nouveau". 

Un percorso culturale, allestito dal 10 giugno al 28 agosto 2026 a Palazzo Sant'Elia, che è destinato a svilupparsi attraverso successivi allestimenti, talk e momenti di approfondimento. 

Il progetto prende il via nella giornata mondiale dell’Art Nouveau, con un dialogo tra "La notte dell’Ascensione o la benedizione degli animali" di O' Tama Kiyohara, opera del Museo Etnografico Siciliano "Giuseppe Pitrè" di Palermo, e "Nandaro" e "The Origin of the World #1" del giovane artista contemporaneo Angelo Leonardo

Quest’ultima realizzata nell’ambito del progetto internazionale di residenza "Tales from O’Tama" a Tokyo. L’opera "Nandaro" è stata creata in occasione di una mostra curata dall’associazione artistica "L’Ascensore" di Palermo.

«La partecipazione della Città Metropolitana di Palermo e della Fondazione Sant’Elia al Réseau Art Nouveau Network rappresenta una scelta strategica di valorizzazione del nostro patrimonio culturale all’interno di una rete internazionale di grande prestigio - dichiara Roberto Lagalla, sindaco e presidente della Città Metropolitana di Palermo -. Celebrare la Giornata Mondiale dell'Art Nouveau con un progetto dedicato al tema "Women of Art Nouveau" significa promuovere una rilettura contemporanea di una stagione artistica che ha profondamente inciso sulla storia culturale europea e sulla nostra identità». 

«Questa mostra-laboratorio è pensata per valorizzare tutte le tensioni artistiche e i fermenti socio-culturali che hanno caratterizzato l’Art Nouveau, mettendoli in relazione con la ricerca contemporanea - aggiunge Patrizia Monterosso, sovrintendente della Fondazione Sant’Elia Patrizia Monterosso -. La missione della Fondazione è rileggere il patrimonio storico - artistico identitario anche attraverso diversi linguaggi contemporanei, creando occasioni di riflessione e una maggiore consapevolezza del valore culturale del nostro territorio. La Fondazione vuole diventare un cantiere culturale in continua evoluzione».

«Con questa iniziativa la Fondazione avvia un nuovo impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio, attraverso percorsi capaci di creare conoscenza, partecipazione e consapevolezza - sottolinea il presidente della Fondazione Sant’Elia Eduardo De Filippis -. L’Art Nouveau rappresenta una straordinaria stagione di innovazione culturale che continua a offrire spunti di riflessione sul presente. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con nuovi allestimenti e incontri dedicati al tema approfondendo il passaggio della figura femminile da immagine decorativa a protagonista della modernità».
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