Palermo celebra Pippo Madè: incontro a Villa Niscemi per i novant'anni del Maestro
Palermo torna a rendere omaggio a Pippo Madè, uno degli artisti più riconoscibili della sua storia recente, con una manifestazione che unisce pittura, memoria cittadina e cultura automobilistica.
L'appuntamento è per domenica 7 giugno alle 11.00 a Villa Niscemi, dove viene celebrato il percorso artistico del Maestro in occasione dei suoi novant'anni.
Non si tratta soltanto di una ricorrenza anagrafica. Celebrare Madè significa attraversare un pezzo importante dell'immaginario palermitano e siciliano: i volti, i mestieri, la devozione popolare, le feste, la memoria civile, la storia, le corse, la fede.
Nella sua opera Palermo non è mai una quinta teatrale immobile, ma una presenza viva, quasi carnale: città madre, città ferita, città luminosa, città raccontata con la pazienza dell'artigiano e lo sguardo del narratore.
La manifestazione del 7 giugno si svolge nel segno della "Targa Florio" e del legame tra la città e la sua grande tradizione motoristica.
A fare da cornice all'evento l'arrivo di circa quarantacinque auto storiche appartenenti ai circoli Vernagallo, La Sicilia dei Florio e Club Grifone.
Una sola autovettura accompagna il Maestro all'interno di Villa Niscemi, dove, nella Sala delle Carrozze, si tiene l'incontro istituzionale e culturale dedicato alla presentazione di un'opera realizzata da Madè sulle quattro edizioni della "Coppa Principe di Napoli – Targa Florio", Circuito di Palermo, disputate dal 1937 al 1940 all'interno del Parco della Favorita.
Il programma è arricchito dall'esibizione della Corale Polifonica San Sebastiano della Polizia Municipale di Palermo.
L'appuntamento è per domenica 7 giugno alle 11.00 a Villa Niscemi, dove viene celebrato il percorso artistico del Maestro in occasione dei suoi novant'anni.
Non si tratta soltanto di una ricorrenza anagrafica. Celebrare Madè significa attraversare un pezzo importante dell'immaginario palermitano e siciliano: i volti, i mestieri, la devozione popolare, le feste, la memoria civile, la storia, le corse, la fede.
Nella sua opera Palermo non è mai una quinta teatrale immobile, ma una presenza viva, quasi carnale: città madre, città ferita, città luminosa, città raccontata con la pazienza dell'artigiano e lo sguardo del narratore.
La manifestazione del 7 giugno si svolge nel segno della "Targa Florio" e del legame tra la città e la sua grande tradizione motoristica.
A fare da cornice all'evento l'arrivo di circa quarantacinque auto storiche appartenenti ai circoli Vernagallo, La Sicilia dei Florio e Club Grifone.
Una sola autovettura accompagna il Maestro all'interno di Villa Niscemi, dove, nella Sala delle Carrozze, si tiene l'incontro istituzionale e culturale dedicato alla presentazione di un'opera realizzata da Madè sulle quattro edizioni della "Coppa Principe di Napoli – Targa Florio", Circuito di Palermo, disputate dal 1937 al 1940 all'interno del Parco della Favorita.
Il programma è arricchito dall'esibizione della Corale Polifonica San Sebastiano della Polizia Municipale di Palermo.














