BAMBINI E RAGAZZI
HomeEventiBambini e ragazzi

Per sognare ad occhi aperti: lo show di "Magico Mister Mu" al Teatro Atlante di Palermo

  • Teatro Atlante - Palermo
  • 19 marzo 2023 (evento concluso)
  • 11.30 (primo turno), 18.30 (secondo turno)
  • 7 euro
  • Biglietti acquistabili online o la sera stessa dello spettacolo direttamente al botteghino del teatro. Per partecipare è necessario avere la tessera Arci 2022/2023 (4 euro) da fare in teatro. Maggiori info al 366 5010982
Balarm
La redazione

Magico Mister Mu

Mister Mu è un personaggio imbranato, dotato poteri magici che non riesce a controllare. In questa situazione, fare le azioni più semplici può diventare complicato: gli oggetti cominciano a sparire, a trasformarsi e a volare.

"Magico Mister Mu" è lo spettacolo di teatro e magia, di e con Emilio Ajovalasit, che va in scena domenica 19 gennaio in due turni (11.30 e 18.30) al Teatro Atlante di Palermo.

Lo spettacolo (consigliato ai bambini dai 3 anni in su) è un vero e proprio viaggio nell'immaginazione, in cui grandi e piccoli trascinati verso un mondo incantato e dove i colpi di scena si susseguono in un ritmo che lascia ampio spazio alla poesia e alla fantasia.

Un'occasione per sognare ad occhi aperti, per credere all’impossibile almeno per un’ora.

Mister Mu, è un personaggio che ha radici profonde, che vengono da lontano; la sua poetica si ispira ai personaggi del cinema muto di Charlie Chaplin, a Jacques Tati, alla tradizione del clown e a quella della pantomima; si ispira inoltre a tutta quella tradizione che utilizza l'illusionismo in veste teatrale, dando a quest'arte una veste narrativa.

Coerentemente con le sue fonti di ispirazione, lo spettacolo si svolge completamente senza parole. Questo da alla storia un potere comunicativo universale, capace di arrivare a diverse fasce di età e senza barriere linguistiche. 
Se vuoi essere informato su altri eventi come questo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

COSA C'È DA FARE