"Pluralismo e libertà di manifestazione del pensiero": il seminario all'Università LUMSA di Palermo
Dopo un’epoca iniziale di fiducia ottimistica nel web, considerato idoneo a soddisfare la libertà di ricerca e di espressione, così da promuovere su scala planetaria il free speech, oggi è messa in discussione l’attitudine della rete a svolgere il ruolo di marketplace of ideas, capace di assicurare la tradizionale funzione della libertà di espressione come strumento di conoscenza pubblica.
Su questo argomento si focalizza "Pluralismo e libertà di manifestazione del pensiero", l'incontro promosso dal dipartimento di Giurisprudenza dell'Università Lumsa di Palermo (via Parlatore, 65), programmato per venerdì 15 ottobre, alle ore 10.
Si tratta del sesto evento inserito nel ciclo seminariale di approfondimenti multidisciplinari dedicati agli allievi del Dottorato in Mediterranean Studies. History, Law and Economics e ideati per supportare e ampliare le loro attività di ricerca.
Nel corso del seminario diversi docenti di Atenei italiani si confrontano sulle principali questioni connesse alla tutela effettiva alla libertà di manifestazione del pensiero nell’era di Internet.
L’incontro si svolge in presenza, nel rispetto delle norme di sicurezza previste per l’emergenza sanitaria ma è possibile partecipare anche online tramite piattaforma Meet.
Su questo argomento si focalizza "Pluralismo e libertà di manifestazione del pensiero", l'incontro promosso dal dipartimento di Giurisprudenza dell'Università Lumsa di Palermo (via Parlatore, 65), programmato per venerdì 15 ottobre, alle ore 10.
Si tratta del sesto evento inserito nel ciclo seminariale di approfondimenti multidisciplinari dedicati agli allievi del Dottorato in Mediterranean Studies. History, Law and Economics e ideati per supportare e ampliare le loro attività di ricerca.
Nel corso del seminario diversi docenti di Atenei italiani si confrontano sulle principali questioni connesse alla tutela effettiva alla libertà di manifestazione del pensiero nell’era di Internet.
L’incontro si svolge in presenza, nel rispetto delle norme di sicurezza previste per l’emergenza sanitaria ma è possibile partecipare anche online tramite piattaforma Meet.














