"Questa casa non è un albergo": a Palermo il nuovo aperitivo per la mente di Cogito
Quante volte si sente dire ad un genitore "Questa casa non è un albergo"? Al mondo dei giovani, alle loro relazioni, talenti ed emozioni, è dedicato il tredicesimo appuntamento di "Cogito, un aperitivo per la mente", progetto nato da una idea di Alberto e Francesca Tasca d’Almerita.
Mercoledì 12 febbraio alle 19 alle Terrazze del Sole, a Palermo, si confronta con il pubblico Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta, ricercatore presso il dipartimento di scienze biomediche dell’Università degli Studi di Milano, dove si occupa di prevenzione in età evolutiva. In che modo i “genitori elicottero”, che sorvegliano costantemente dall’alto, e “genitori spazzaneve”, che spianano la strada contro le avversità della vita, aiutano davvero i figli cercando di renderli a tutti i costi felici?
Alberto Pellai, autore tra le numerose pubblicazioni di “Educazione emotiva”, intervistato dalla speaker radiofonica Maria Cubito, racconta in cosa consiste questo tipo di educazione e in che modo gli adulti, possono aiutare i giovani a gestire le emozioni, positive o negative. Ancora, si parla di educazione sessuale: in Germania dal 1968, in Danimarca, Finlandia e Austria dal 1970, in Francia dal 1998 è una materia obbligatoria a scuola. L’Italia, invece, è uno dei sette Paesi europei nei quali l’educazione sessuale non fa parte dei programmi scolastici. Fanno compagnia Bulgaria, Cipro, Lituania, Polonia, Spagna e Romania.
Perché è importante l’educazione affettiva e sessuale dei figli? Salvo Piparo e le sue CogitAzioni accolgono il pubblico, con la direzione di Alfio Scuderi, e musica e brani teatrali legati al tema inviteranno alla riflessione. Al termine dell’evento viene offerto da Tasca d’Almerita, in degustazione, un calice di vino.
Mercoledì 12 febbraio alle 19 alle Terrazze del Sole, a Palermo, si confronta con il pubblico Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta, ricercatore presso il dipartimento di scienze biomediche dell’Università degli Studi di Milano, dove si occupa di prevenzione in età evolutiva. In che modo i “genitori elicottero”, che sorvegliano costantemente dall’alto, e “genitori spazzaneve”, che spianano la strada contro le avversità della vita, aiutano davvero i figli cercando di renderli a tutti i costi felici?
Alberto Pellai, autore tra le numerose pubblicazioni di “Educazione emotiva”, intervistato dalla speaker radiofonica Maria Cubito, racconta in cosa consiste questo tipo di educazione e in che modo gli adulti, possono aiutare i giovani a gestire le emozioni, positive o negative. Ancora, si parla di educazione sessuale: in Germania dal 1968, in Danimarca, Finlandia e Austria dal 1970, in Francia dal 1998 è una materia obbligatoria a scuola. L’Italia, invece, è uno dei sette Paesi europei nei quali l’educazione sessuale non fa parte dei programmi scolastici. Fanno compagnia Bulgaria, Cipro, Lituania, Polonia, Spagna e Romania.
Perché è importante l’educazione affettiva e sessuale dei figli? Salvo Piparo e le sue CogitAzioni accolgono il pubblico, con la direzione di Alfio Scuderi, e musica e brani teatrali legati al tema inviteranno alla riflessione. Al termine dell’evento viene offerto da Tasca d’Almerita, in degustazione, un calice di vino.














