Riapre dopo mezzo secolo il gioiello citato da Pirandello: visite alla chiesa di San Pietro ad Agrigento
Chiesa di San Pietro ad Agrigento
Anche Agrigento partecipa a "Le Vie dei Tesori", ogni venerdì, sabato e domenica dal 14 al 30 settembre, apre le porte di siti e monumenti e fa scoprire i suoi gioielli.
Riaperta al pubblico solo recentemente sarà visitabile durante la manifestazione anche la chiesa di San Pietro è tornata a splendere dopo oltre cinquant’anni di abbandono. Non più adibita al culto, la chiesa è oggi, oltre che un monumento di eccezionale bellezza, un tempio della cultura.
Di epoca settecentesca, dalla facciata in stile neoclassico, rappresenta un pezzo di storia della città di Agrigento. Al suo interno conserva un bene artistico di straordinario pregio: dodici affreschi del pittore palermitano Giuseppe Crestadoro, vissuto nella seconda metà del Settecento, raffiguranti i momenti più importanti della vita di San Pietro.
È lo stesso Luigi Pirandello a fare riferimento alla “chiesetta” in alcune sue opere ed è proprio a San Pietro che è ambientata la sua novella “La madonnina”, i cui protagonisti sono gli stessi abitanti della via che oggi prende il suo nome.
La visita ha una durata di 30 minuti ed è accessibile ai disabili.
Riaperta al pubblico solo recentemente sarà visitabile durante la manifestazione anche la chiesa di San Pietro è tornata a splendere dopo oltre cinquant’anni di abbandono. Non più adibita al culto, la chiesa è oggi, oltre che un monumento di eccezionale bellezza, un tempio della cultura.
Di epoca settecentesca, dalla facciata in stile neoclassico, rappresenta un pezzo di storia della città di Agrigento. Al suo interno conserva un bene artistico di straordinario pregio: dodici affreschi del pittore palermitano Giuseppe Crestadoro, vissuto nella seconda metà del Settecento, raffiguranti i momenti più importanti della vita di San Pietro.
È lo stesso Luigi Pirandello a fare riferimento alla “chiesetta” in alcune sue opere ed è proprio a San Pietro che è ambientata la sua novella “La madonnina”, i cui protagonisti sono gli stessi abitanti della via che oggi prende il suo nome.
La visita ha una durata di 30 minuti ed è accessibile ai disabili.
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