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"Santabarbara" di Blanca Matías Fernandez: la mostra per il "Sicilia Queer" a Palermo

  • Haus der Kunst - Palermo
  • Dal 17 maggio al 13 giugno 2026
  • Visitabile giovedì, venerdì e sabato dalle 17.00 alle 20.00, nei giorni del festival dalle 16.00 alle 20.00
  • Gratuito
Anche in occasione della sedicesima edizione, il "Sicilia Queer Film Festival" sottolinea l'interesse verso la multidisciplinarietà delle arti e l'importanza del dialogo con le diverse realtà culturali cittadine, presentando (a cura di Verein Düsseldorf Palermo e.V. e in collaborazione con Instituto Cervantes Palermo) il progetto "Santabarbara".

Il progetto, che si sofferma sulla pratica artistica della spagnola Blanca Matías Fernandez, si sviluppa in due momenti: la performance "Carrying" fissata per domenica 17 maggio nel centro storico della città (pensata come tributo all'artista andaluso Pepe Espaliú e in occasione della Giornata internazionale contro l'omolesbobitransfobia) e la personale della stessa Matías, che si tiene a partire dal 17 maggio, e prosegue fino a sabato 13 giugno, presso lo spazio della Haus der Kunst ai Cantieri Culturali alla Zisa.

Nello specifico la performance "Carrying" (che si rifà a quella realizzata da Espaliú nel 1992) è una marcia fisica e ideale che parte dalla sede dell'Instituto Cervantes di Palermo in Vucciria e si snoda attraverso il centro storico fino a piazza Marina, passando da Palazzo Steri, sede dell'antico tribunale dell'Inquisizione spagnola.

La sera dello stesso 17 maggio, gli spazi della Haus der Kunst ai Cantieri Culturali alla Zisa, accolgono l'installazione delle opere di Blanca Matías che attraverso una contronarrazione che parte dall'indagine negli archivi istituzionali e in quelli non ufficiali (nei luoghi in cui la polvere custodisce un materiale potenzialmente esplosivo che, come in una santabarbara, può detonare se innescato), vuole ampliare l'idea di Espaliù di rendere visibile ciò che la società tende a nascondere.

Una pratica artistica che si intreccia con l'attività di ricerca di Matías presso la Universitat Politècnica de València sulla rappresentazione della donna e la costruzione dell'identità femminile promossa dal regime franchista.

Attraverso l’analisi della produzione fotografica dell'epoca, l'indagine si concentra sul rapporto tra immagine, potere e identità, interrogando criticamente il ruolo delle immagini nella formazione dell’immaginario collettivo.

Alla Haus der Kunst (Cantieri Culturali alla Zisa), visite giovedì, venerdì e sabato dalle 17.00 alle 20.00, nei giorni del festival dalle 16.00 alle 20.00.

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