Siamo tutti nella stessa barca: a Palermo le culture unite in un grande "Arcobaleno di Popoli"
La "Festa dei Popoli" a Palermo
Dai Fenici ai Romani, dai Normanni agli Arabi, dagli Spagnoli ai Francesi: quello palermitano è un popolo "stratificato", frutto della somma di tutto ciò che in campo culturale, artistico, architettonico questi popoli hanno lasciato nella città.
È su queste premesse che si fonda la "Festa dei Popoli" che quest'anno torna ad animare il Foro Italico Umberto I di Palermo domenica 9 giugno.
Un modo per sottolineare l'importanza di questa prospettiva globale, di apertura e non di chiusura verso "l'altro", attraverso la pittura, la scultura, il gioco, la musica, la danza e, naturalmente, il cibo (leggi qui il programma completo).
La manifestazione è organizzata dall'associazione di volontariato Arcobaleno di Popoli, impegnata da sempre in attività e interventi educativi volti a costruire una società interculturale promuovendo i valori della solidarietà, della giustizia e della pace.
Si avvale, inoltre, del sostegno e del contributo dell'Arcidiocesi di Palermo, del Comune di Palermo e di scuole, realtà di volontariato e associative e comunità di migranti della città.
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