"A number": la surreale opera di Caryl Churchill in scena al Teatro Selinus
Humor inglese nel rapporto tra un padre e un figlio: è la storia di "A number", la surreale opera di Caryl Churchill in scena al Teatro Selinus domenica 4 febbraio.
Lo spettacolo, diretto da Luca Mazzone nella traduzione italiana di Monica Capuani, vede sulla scena Giuseppe Pestillo e Massimo Rigo ed è la seconda produzione del Teatro Libero.
"A Number" affronta il tema dell'eugenetica a toni leggeri e mantenendo il carattere più rappresentativo della produzione dell'autrice britannica: una narrazione frammentaria, svelta, surreale e a tratti umoristica.
La Churchill si interroga sul tema della replicabilità, sul fatto che l’uomo, oggi, con l’avanzamento vertiginoso del progresso scientifico, può sostituirsi a Dio e creare tutti a sua immagine e somiglianza, tutti i suoi figli così come li vuole, fatti con lo stesso materiale grezzo di base, perfetti, carini.
Lo spettacolo, diretto da Luca Mazzone nella traduzione italiana di Monica Capuani, vede sulla scena Giuseppe Pestillo e Massimo Rigo ed è la seconda produzione del Teatro Libero.
"A Number" affronta il tema dell'eugenetica a toni leggeri e mantenendo il carattere più rappresentativo della produzione dell'autrice britannica: una narrazione frammentaria, svelta, surreale e a tratti umoristica.
La Churchill si interroga sul tema della replicabilità, sul fatto che l’uomo, oggi, con l’avanzamento vertiginoso del progresso scientifico, può sostituirsi a Dio e creare tutti a sua immagine e somiglianza, tutti i suoi figli così come li vuole, fatti con lo stesso materiale grezzo di base, perfetti, carini.














