Duello... a singolar tenzone!
Due uomini, come due vecchi cavalieri si incontrano e discorrono della vita. Forse neanche loro ne fanno più parte, chissà se sono reali o irreali, ma nell’ironia che li contraddistingue tutto diventa comico e drammatico come nella commedia dell’arte. Uno scambio veloce, botta e risposta tra i due attori che si rimpallano i personaggi, due cavalieri pezzenti - il cavaliere della Kalsa e il cavaliere del quartiere San Pietro - che fanno a gara a chi riesce a mettere qualcosa in pentola. Tra gag di vario genere, intervallate da suggestive incursioni letterarie e da stacchi musicali perfettamente intonati alla recitazione, prende vita un vero duello scenico, in cui si avvicendano momenti di divertimento e di riflessione, la battuta si alterna alla poesia, il rigore del teatro cede il passo alla fantasia, e il palcoscenico torna a raccontare la vita. Musiche e percussioni di Giovanni Apprendi














