"Eva – Diari di una costola": la messinscena al Teatro Mediterraneo Occupato
Va in scena al Teatro Mediterraneo Occupato, giovedì 2 febbraio alle 20.30, il primo dei quattro appuntamenti della rassegna di teatro circo "Geometrie tra Circo e Teatro", curata da Mario Barnaba e organizzata dal Circ’Opificio e Circ’All, in collaborazione con il Teatro Mediterraneo Occupato di Palermo e con il supporto grafico di Studio Brushwood.
In programma "Eva – Diari di una costola", spettacolo con la regia di Marco Rampoldi e testi di Rita Pelusio, Alessandra Faiella, Marianna Stefanucci e Riccardo Pifari.
Ispirata al "Diario di Eva", opera di Mark Twain del 1906, la protagonista è un clown, una figura molto lontana dall'immagine della bella, bionda e ingenua alla quale l'iconografia classica della donna ci ha abituati.
Un fou irriverente che si trova alle prese, prima della storia, con la più grande scelta dell'umanità: accettare le regole o disubbidire. Una trasgressione all'insegna della scoperta, di cui la mela è simbolo: morderla o non morderla?
In un misto di consapevolezza e disincanto, Eva si chiede che cosa succederà dopo, proiettandosi nella contemporaneità delle donne di oggi.
In programma "Eva – Diari di una costola", spettacolo con la regia di Marco Rampoldi e testi di Rita Pelusio, Alessandra Faiella, Marianna Stefanucci e Riccardo Pifari.
Ispirata al "Diario di Eva", opera di Mark Twain del 1906, la protagonista è un clown, una figura molto lontana dall'immagine della bella, bionda e ingenua alla quale l'iconografia classica della donna ci ha abituati.
Un fou irriverente che si trova alle prese, prima della storia, con la più grande scelta dell'umanità: accettare le regole o disubbidire. Una trasgressione all'insegna della scoperta, di cui la mela è simbolo: morderla o non morderla?
In un misto di consapevolezza e disincanto, Eva si chiede che cosa succederà dopo, proiettandosi nella contemporaneità delle donne di oggi.














