"Gianni": il monologo/dialogo fra affetti, ricordi e dolori
Per il "Festival Teatro Bastardo" va in scena, giovedì 1 dicembre alle ore 21, "Gianni", di e con Caroline Baglioni, progetto vincitore del Premio Scenario per Ustica 2015 e vincitore del Premio In-Box Blu 2016.
Lo spettacolo porta in scena le esperienze dell'autrice, in cui si delinea e sbiadisce l’ingombrante figura dello zio, affetto da gravi disturbi maniaco-depressivi. Quella di Gianni Pampanini è una delle tante voci destinate a restare indecifrabile, muta, dimenticata.
Ma Gianni ha inciso tre audiocassette, ritrovate casualmente dalla nipote ormai grande. Su quei nastri “Gianni” ha gridato i suoi desideri, cantato la sua gioia, la sua tristezza.
Lo spettacolo porta in scena le esperienze dell'autrice, in cui si delinea e sbiadisce l’ingombrante figura dello zio, affetto da gravi disturbi maniaco-depressivi. Quella di Gianni Pampanini è una delle tante voci destinate a restare indecifrabile, muta, dimenticata.
Ma Gianni ha inciso tre audiocassette, ritrovate casualmente dalla nipote ormai grande. Su quei nastri “Gianni” ha gridato i suoi desideri, cantato la sua gioia, la sua tristezza.














