"Il curriculum di Dio": ironia e paradosso di racconto di Jean-Louis Fournier
Nell'ambito del progetto "Monte Jato Teatro di Satiri e Menadi", va in scena, mercoledì 2 agosto alle 19.30, all'Antiquarium di Case D'Alia a San Cipirello, "Il curriculum di Dio", un divertente e paradossale racconto di Jean- Louis Fournier adattato per il teatro da Alfio Scuderi, che ne cura la regia, e da Paride Benassai, che lo interpreta insieme a Maurizio Bologna.
La paradossale situazione prende spunto dal fatto che Dio, stanco di non far nulla dopo aver creato tutte le cose, si metta alla ricerca di un lavoro, e per di più proprio a Palermo: di certo nessun'altra persona al mondo potrebbe vantare un curriculum vitae tanto vasto.
Eppure davanti alle domande impertinenti e brillanti del datore di lavoro e davanti ai classici test psico- attitudinali, anche Dio si trova in difficoltà. È buffo vederlo imbarazzato davanti alle domande sulla creazione e sulla vita, un Dio che non sembra essere poi così convinto di tutto ciò che ha creato.
Prima dello spettacolo, con ingresso incluso nel biglietto, gli spettatori hanno la possibilità di visitare l'Antiquarium, un museo gioiello che raccoglie i reperti archeologici di Monte Jato.
La paradossale situazione prende spunto dal fatto che Dio, stanco di non far nulla dopo aver creato tutte le cose, si metta alla ricerca di un lavoro, e per di più proprio a Palermo: di certo nessun'altra persona al mondo potrebbe vantare un curriculum vitae tanto vasto.
Eppure davanti alle domande impertinenti e brillanti del datore di lavoro e davanti ai classici test psico- attitudinali, anche Dio si trova in difficoltà. È buffo vederlo imbarazzato davanti alle domande sulla creazione e sulla vita, un Dio che non sembra essere poi così convinto di tutto ciò che ha creato.
Prima dello spettacolo, con ingresso incluso nel biglietto, gli spettatori hanno la possibilità di visitare l'Antiquarium, un museo gioiello che raccoglie i reperti archeologici di Monte Jato.














