"L´isola del Natale": omaggio a Pirandello, Messina, Brancati e Consolo
Nell’ambito delle manifestazioni culturali natalizie promosse dal Comune di Palermo – Area della Cultura, il 6 gennaio al Teatro Agricantus, si approderà sull'Isola del Natale. Un'Isola di carta, s'intende, nel mare d'inchiostro siciliano. Dove il Natale ha le fattezze ambigue e misteriose della letteratura, in un crescendo di pathos e di intensità grottesca.
A dare la stura a questa straniante fenomenologia del Natale sarà Ernesto Maria Ponte, il quale presterà la sua voce a un racconto di Vincenzo Consolo, al centro del quale ci stanno due frati che inciampano lungo il loro cammino in una grotta, che però non custodisce il bambinello, ma due briganti alla macchia. Elena Pistillo, Roberto Burgio e Giuditta Perriera si misureranno con le pagine di Luigi Pirandello, Maria Messina e Vitaliano Brancati, offrendo una specola dissacrante sul Natale, in cui la tradizione viene corrosa da uno sguardo acuminato.
Chiuderà Sergio Vespertino in un finale pirotecnico, che sciorinerà le vicende umane, troppo umane, di San Giuseppe: l'uomo silenzioso, sopraffatto da qualcosa più grande di lui. Vittima di una donna, in qualche modo irretito dalla sua storia. Ne viene fuori un presepe in fermento, tutto eccitazione e cortocircuiti: il sacro si scioglie nel profano, il divino affoga nell'umano Le performance saranno accompagnate dalla musica dal vivo eseguita da Pier Paolo Petta alla fisarmonica e Toni Greco alla chitarra. Il tutto per la sapiente regia di Gianfranco Perriera.














