"La Buttanissima", spettacolo di e con Silvia Martorana Tusa
Liberamente ispirato a una racconto di Giorgio D'Amato, lo spettacolo "La Buttanissima" di Silvia Martorana Tusa parla di retaggi e cliché di una Sicilia arcaica e mai
tramontata, raccontando di ruoli che solo apparentemente appartengono all'universo maschile.
Un omicidio, quello del proprio uomo, basta per far crollare tutto il sistema, a sconvolgere il posto che una certa cultura conservatrice ha assegnato a ciascuno, uomini e donne.
Così tutto è ribaltato, stravolto; scompare l'iconografia della donna remissiva e arrendevole a un destino ineluttabile che ha sparigliato le carte, distribuendole a casaccio.
I vicoli di una Palermo mai davvero scomparsa si fanno teatro di un cambiamento che, però, è finto: "La Buttanissima" narra di una vendetta che una sub-cultura mafiosa ha stabilito che debba essere consumata esclusivamente dagli uomini: ma stavolta, il regolamento di conti, ha per attrice una donna.














