"La fille du régiment": l´opera di Donizetti al Teatro Massimo
Lo storico allestimento di Franco Zeffirelli per "La fille du régiment" di Gaetano Donizetti con la regia di Filippo Crivelli torna ancora una volta sulle scene del Teatro Massimo il 13 e il 15 marzo con due grandi interpreti palermitane, i soprani Desirée Rancatore e Laura Giordano.
La tournée coinvolge 162 persone tra professori d’orchestra, artisti del coro, tecnici, prevede la partenza di due container via mare con le scene e il trasporto in aereo di oltre cinquanta casse con costumi, parrucche e gioielli di scena. Le comparse saranno invece selezionate direttamente a Muscat, secondo la politica di progressivo coinvolgimento dei cittadini omaniti nella preparazione degli spettacoli d'opera.
"La fille du régiment", opéra-comique fra le più note e apprezzate di Gaetano Donizetti, debuttò a Parigi nel febbraio 1840 e pochi mesi dopo, in italiano, su libretto tradotto da Calisto Bassi, alla Scala. A Palermo arrivò nel 1845 al Real Teatro Carolino, dove Donizetti era stato direttore artistico nel 1825/1826. Nel corso dell’Ottocento andò in scena altre due volte, sempre nello stesso teatro nel 1862 e al Teatro Garibaldi nel gennaio 1871.
Sulle scene del Teatro Massimo l’opera arrivò, sempre nella versione italiana e su idea di Tullio Serrafin, il 23 aprile del 1959, con quello stesso allestimento che, dopo più di mezzo secolo, continua a mantenere la sua freschezza e agilità e che adesso è pronto per un nuovo debutto in Oman. Regista e autore delle scene e dei costumi per il Teatro Massimo fu allora Franco Zeffirelli, ispirato dalle celebri imagerie di Épinal: le brillanti, giocose, coloratissime immagini che crearono un’aura favolistica attorno all’epopea napoleonica.
Un allestimento che da allora a oggi, passato alla versione francese, ha avuto innumerevoli riprese sia in Italia che all’estero, fino a quella del 2014 al Teatro Massimo. Protagonista l’allegra vivandiera, “trovatella” adottata da un intero reggimento francese, in un tripudio di tamburi, grancasse, allegri cori militari, invenzioni, esaltazioni patriottiche.














