La voce umana e Il fantasma di Marsiglia
Galatea Ranzi è la protagonista di un dittico di Jean Cocteau, che comprende "La voce umana", intenso monologo che è stato il cavallo di battaglia di grandi interpreti della scena internazionale, e il meno conosciuto "Il fantasma di Marsiglia", tradotto e interpretato in Italia da Franca Valeri. "La voce umana" è una lunga e spasmodica telefonata di una sofisticata donna al suo amante che l’ha abbandonata; un appassionato e struggente monologo nel quale l’oggetto-telefono diventa protagonista insieme alla donna. "Il fantasma di Marsiglia" è la confessione, tragica e umoristica allo stesso tempo, di una donna che ha ucciso per amore














