"Macbeth": l'opera di Giuseppe Verdi in scena al Teatro Massimo
Va in scena nella Sala Grande del Teatro Massimo di Palermo, da sabato 21 a domenica 29 gennaio, "Macbeth" di Giuseppe Verdi. Si tratta della decima opera lirica di Giuseppe Verdi. Il libretto, tratto dall'opera omonima di William Shakespeare, fu firmato da Francesco Maria Piave.
Dopo l'iniziale successo, l'opera cadde nell'oblio, e in Italia fu riesumata al Teatro alla Scala il 7 dicembre 1952, con Maria Callas nel panni della protagonista femminile.
Nell'opera, Verdi appare ancora legato alle forme tradizionali. L'azione drammatico-musicale si sviluppa attraverso pezzi chiusi, anche se non mancano scene dalla struttura meno segmentata, come la celebre aria del sonnambulismo di Lady Macbeth.
La distinzione tra i personaggi positivi Malcolm, Macduff, Banco e la coppia malvagia dei protagonisti si riflette nello stile di canto, spianato e nobile per i primi, incline ad una declamazione drammatica e cupa per i secondi.
Quello in scena al Teatro Massimo è un "Macbeth" tragico, dominato da un enorme velo rosso sangue – sangue di delitti, sangue di parto, sangue di guerra e di morti - popolato da streghe che si fanno continuamente ingravidare per partorire altre streghe, circondato da una natura ostile e pericolosa rappresentata da una foresta di fichi d’India.
Lo spettacolo è un nuovo allestimento del Teatro Massimo in coproduzione con il Teatro Regio di Torino e con l'associazione Arena Sferisterio/Macerata Opera Festival.
Dopo l'iniziale successo, l'opera cadde nell'oblio, e in Italia fu riesumata al Teatro alla Scala il 7 dicembre 1952, con Maria Callas nel panni della protagonista femminile.
Nell'opera, Verdi appare ancora legato alle forme tradizionali. L'azione drammatico-musicale si sviluppa attraverso pezzi chiusi, anche se non mancano scene dalla struttura meno segmentata, come la celebre aria del sonnambulismo di Lady Macbeth.
La distinzione tra i personaggi positivi Malcolm, Macduff, Banco e la coppia malvagia dei protagonisti si riflette nello stile di canto, spianato e nobile per i primi, incline ad una declamazione drammatica e cupa per i secondi.
Quello in scena al Teatro Massimo è un "Macbeth" tragico, dominato da un enorme velo rosso sangue – sangue di delitti, sangue di parto, sangue di guerra e di morti - popolato da streghe che si fanno continuamente ingravidare per partorire altre streghe, circondato da una natura ostile e pericolosa rappresentata da una foresta di fichi d’India.
Lo spettacolo è un nuovo allestimento del Teatro Massimo in coproduzione con il Teatro Regio di Torino e con l'associazione Arena Sferisterio/Macerata Opera Festival.














