¡Que viva Tina! Vita e fotografia di una rivoluzionaria
Il monologo ripercorre le vicende umane e artistiche di Tina Modotti, dall’emigrazione all’impegno. I momenti centrali della sua vita, come il periodo messicano e quello della guerra civile spagnola, fino alla tragica morte, saranno proposti sotto forma di racconti brevi. La presentazione sarà arricchita da letture tratte dalla corrispondenza di Tina insieme alla visione di una selezione delle sue immagini più significative. Un invito, quindi, ad approfondire la figura di Tina Modotti, quale fotografa con un’importante eredità culturale ed artistica, e di donna che ci trasmette l'esempio di una totale ed unica partecipazione alle vicende del suo tempo.
Gabriella Ebano, nata a Roma, laureata in Lettere, fotografa e scrittrice, vive in Sicilia, terra natale del padre. Si dedica alla fotografia sociale ed etnografica, pubblica il libro “Felicia e le sue sorelle” con interviste ed immagini di donne parenti di vittime di mafia. Da sempre appassionata dalla figura di Tina Modotti, ne approfondisce la vita e le opere e le dedica un monologo con letture e visione di immagini, presentato nel 2012 all’ex Casa Badalamenti di Cinisi nell’ambito delle iniziative di “Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato” e a Palazzo Di Lorenzo a Gibellina nell’ambito della rassegna “Visioni notturne sostenibili” a cura del CRESM- Belice/Epicentro della Memoria Viva.














