San Giovanni Decollato
Il Teatro Franco Zappalà, propone il teatro di tradizione con uno dei più grandi classici della prosa siciliana di uno dei più straordinari e innovatori autori vissuti tra la fine del XIX secolo e la prima parte del XX, Nino Martoglio. La storia si dipana tra piccole malefatte e sventatezze nella quale si sviluppa la storia del calzolaio Austino (interpretato da Nino Zappalà, regista dello spettacolo) devoto a san Giovanni Battista Decollato (decapitato).
Austino desidererebbe imporre la sua figura di capofamiglia ma viene sopraffatto da Gna Lona, moglie goffa, volgare, linguacciuta e in perenne lotta col marito. A completare il quadro della famiglia la figlia Serafina. Il calzolaio in cortile tiene un lumino ad olio davanti l’immagine del Santo a cui è devoto, ma ogni notte gli viene rubato provocando le sue ire, tant’è che verrà processato per disturbo alla quiete pubblica e poi prosciolto per semi-infermità mentale.
Nel frattempo, è assillato dal poco raccomandabile guappo Don Peppino che vuole far sposare la figlia di Mastro Austino a un lampionaio. Serafina però fugge con lo studente del quale è innamorata a casa dei nonni di lui per convolare a giuste nozze dove Austino la raggiungerà fingendosi professore per compiacere i futuri consuoceri. Nel bel mezzo del matrimonio però, arriva Don Peppino con il sanguinario lampionaio. È giunta l’ora per Austino di affrontarlo, farlo fuggire e a trasformare tutto nella tanto attesa festa.














