"Serӑ Bisericӑ": lo spettacolo di Santa Briganti in scena la Teatro del Baglio
"Verba Manent", la rassegna di teatro contemporaneo di ricerca ospitata dal Teatro Del Baglio di Villafrati, si conclude domenica 4 giugno con "Serӑ Bisericӑ", progetto a cura di Santa Briganti con Simona Malato, Chiara Muscato, Rosario Palazzolo e Marcella Vaccarino.
Lo spettacolo è diretto da Giacomo Guarneri e Marcella Vaccarino, con la scenografia di Giacomo Guarneri e la produzione di La pentola nera, CISS (Cooperazione Internazionale Sud Sud) e con il sostegno di Flai CGIL.
Quella di Zio è un’azienda a conduzione familiare che produce pomodori. È estate quando due donne rumene, Alina e Nicoleta, iniziano a lavorare per lui: braccianti di giorno e guardiane di notte. Il podere è isolato nelle campagne, recintato, inaccessibile. Non ci sono altri occhi, non ci sono testimoni.
C’è un uomo che vorrebbe "un poco di amore", e ci sono donne vulnerabili. L’uomo familiarizza con la sua tensione all’assoggettamento, le donne mettono in atto complesse strategie volte alla sopravvivenza. Ogni personaggio ha le sue ragioni, il suo passato che riaffiora, e una disperazione che somiglia ora all’amore ora alla morte.
Lo spettacolo è diretto da Giacomo Guarneri e Marcella Vaccarino, con la scenografia di Giacomo Guarneri e la produzione di La pentola nera, CISS (Cooperazione Internazionale Sud Sud) e con il sostegno di Flai CGIL.
Quella di Zio è un’azienda a conduzione familiare che produce pomodori. È estate quando due donne rumene, Alina e Nicoleta, iniziano a lavorare per lui: braccianti di giorno e guardiane di notte. Il podere è isolato nelle campagne, recintato, inaccessibile. Non ci sono altri occhi, non ci sono testimoni.
C’è un uomo che vorrebbe "un poco di amore", e ci sono donne vulnerabili. L’uomo familiarizza con la sua tensione all’assoggettamento, le donne mettono in atto complesse strategie volte alla sopravvivenza. Ogni personaggio ha le sue ragioni, il suo passato che riaffiora, e una disperazione che somiglia ora all’amore ora alla morte.














