Teatri di Pietra Sicilia: in scena "Anemos"
La Sicilia dei teatri e dei suggestivi siti archeologici si fa palco itinerante per promuovere cultura e sviluppo del territorio: riparte dal 23 luglio al 23 agosto l’iniziativa "Teatri di Pietra Sicilia".
Il viaggio fantastico è l’espediente usato in questa nuova opera del coreografo Mvula Sungani per raccontare alcune storie che dall’interno di sé stessi, portano verso un'isola immaginaria dove tutte le culture si incontrano. Questo percorso onirico e multietnico parte dalla ricerca della conoscenza di quelle forze che creano le più importanti e suggestive atmosfere musicali dando vita alla complessa “macchina” di emozioni umane intesa sia nella sua accezione individuale che collettiva.
L’idea di pensare un percorso nel mito, che dalla Magna Grecia, ovvero il sud Italia, con i suoi ritmi e le sue tradizioni, si tuffa nel Mediterraneo e raggiunge le spiagge di altri continenti, miscelando la physical dance con le danze popolari e le danze africane. La base di partenza sono gli spettacoli Etnika e Fantasia a cui vengono aggiunte molte nuove coreografie.“Uomo, conosci te stesso, e conoscerai l’Universo” dicevano gli antichi; e fra l’uomo e i luoghi di origine tutte le storie e le antiche leggende sembrano stabilire legami e analogie indissolubili.
Una discesa in se stessi, quindi, dove i luoghi della mente diventano luoghi reali, fisici, quasi una geografia dell’anima. Questo viaggio, che prende forza e struttura dalla musica colta unita alle musiche popolari, è una ricognizione intorno agli aspetti più intimi ma più veri dei singoli suoni che nascono dalla gente. Così, per esempio, l’impulso amoroso è conosciuto e descritto nel suo aspetto di passione dalle canzoni di origine popolare e così via. Insomma, ogni musica avrà una sua danza ed ogni danza un suo significato.














