"Tu cher dalle stelle", una favola di Natale moderna, ironica e profonda
Chi l’ha detto che soltanto Babbo Natale può consegnare i regali ai bambini buoni? Avete mai provato a chiedere a Cher, la cantante senza età, quella dal volto oramai immutabile, l’icona dai lunghi capelli neri?
Luca, otto anni, l’ha fatto. Le ha chiesto i pattini da ghiaccio bianchi e alti fino al ginocchio, anche se sono da femmina, come gli aveva detto il suo papà. Per lui quei pattini erano troppo importanti e non poteva rischiare che Babbo Natale si sbagliasse ancora come aveva fatto gli anni scorsi con i bracciali dorati prima e i capelli magici poi. E allora meglio chiedere alla Signora Cher.
Arcigay Palermo realizza per gli spettatori palermitani uno spettacolo che, nel giorno della Befana, mette insieme diritti e cultura: un racconto sull’innocenza dell’infanzia, la normalità dei desideri e l’ipocrisia moralista del mondo degli adulti, la bellezza delle differenze.
"Tu Cher dalle Stelle. Una favola di natale" è tratto da un racconto di Matteo B. Bianchi, con Luigi Tabita e Rita Collura (saxes e arrangiamenti), Riccardo Bertolino (chitarra), Fulvio Buccafusco (contrabbasso) e l'introduzione di LaMIk.














