"Una pietra sopra": l´originale drammaturgia firmata da Manlio Marinelli
Il Teatro Libero di Palermo propone un nuovo spettacolo con la regia a cura di Lia Chiappara: una drammaturgia originale firmata Manlio Marinelli dal titolo "Una pietra sopra" e in programma sabato 23 aprile alle ore 21.15.
Una produzione del Teatro Libero, con Domenico Bravo e le scene realizzate da Rosario Randazzo, il canto di Stefania Sperandeo, i video di Domenico Bravo e le luci a cura di Fiorenza Dado e Gabriele Circo.
"Una pietra sopra" parte da un luogo del tutto realistico, un cimitero, e da una vicenda apparentemente quotidiana, le infiltrazioni malavitose nel mondo delle pompe funebri, per raccontare l’inquietante affresco del disfacimento colpevole di una città.
Questo testo è una sorta di "Spoon River" palermitana: i personaggi che in esso agiscono, che s’inseguono sulla scena, raccontano ciascuno un punto di vista e un segmento di un’unica storia che progressivamente si compone davanti allo spettatore, fino ad arrivare ad un finale del tutto coerente con le premesse dell’operazione.
Le microscopiche vicende quotidiane dei personaggi altro non sono che le tessere di un arabesco indecifrabile la cui soluzione sfugge nell’esatto momento in cui si pensa di averla trovata, in cui cioè la totalità suscita una vertigine che respinge l’osservatore il quale pure non può fare a meno di ammirarlo e di tornare continuamente sui suoi dettagli.
Nulla è solo quello che è: se in principio ci troviamo di fronte al racconto quotidiano di un becchino, progressivamente ci rendiamo conto che quello che vediamo è contemporaneamente molto di più. Le vicende che si dipanano, presto, si rivelano come un concreto atto di ribellione che però sfugge alla realtà di tutti i giorni per evocare la metafisica.
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