Storici, innovativi e anche micro: Bompietro diventa museo a cielo aperto con i suoi Presepi
Da quello realizzato a Locati ai mini e micro Presepi custoditi nei locali parrocchiali, e ancora quello realizzato nella chiesa del Calvario: Bompietro diventa un piccolo museo a cielo aperto, un vero e proprio paese dei Presepi.
Il Presepe di Locati, realizzato nella chiesa della Sacra Famiglia, è un tripudio di bellezza e abilità manuale da parte di artigiani che hanno minuziosamente ricostruito ogni scena legata alla Natività tra scorci e scenari delle Madonie, fiumi, laghi, ponti, zone montane e collinari che si alternano e dove prendono vita personaggi mobili.
Una novità dell’allestimento di questa edizione l’aver voluto narrare anche l’episodio della fuga in Egitto della Sacra Famiglia, in un susseguirsi storico degli episodi avvenuti prima e dopo la nascita del Cristo.
Nei locali adiacenti alla chiesa della Sacra Famiglia, in piazza Vittorio Emaneuele, si potrà visitare invece l'esposizione di 100 Presepi mini e micro, piccole e minuscole rappresentazioni della Natività veri capolavori realizzati con rifiuti riciclati, cotone di stoffa, vetro, sale o rame o addirittura in una pala di daino e dentro una noce.
Ad arricchire una parte dell’esposizione anche i circa 100 mini presepi (alcuni provenienti da ogni angolo del mondo) della collezione privata del nutrizionista palermitano Michele Amenta.
All'interno della chiesa del Calvario, infine, sarà visitabile il Presepe dell'associazione Na Manu l'Unu che, giunto alla sua sedicesima edizione, quest'anno è realizzato in materiale di riciclo sul tema "Uguali ma diversi" (visitabile dal 23 al 30 dicembre 2018 e dal 2 al 6 gennaio 2019 dalle 17 alle 19).
Il Presepe di Locati, realizzato nella chiesa della Sacra Famiglia, è un tripudio di bellezza e abilità manuale da parte di artigiani che hanno minuziosamente ricostruito ogni scena legata alla Natività tra scorci e scenari delle Madonie, fiumi, laghi, ponti, zone montane e collinari che si alternano e dove prendono vita personaggi mobili.
Una novità dell’allestimento di questa edizione l’aver voluto narrare anche l’episodio della fuga in Egitto della Sacra Famiglia, in un susseguirsi storico degli episodi avvenuti prima e dopo la nascita del Cristo.
Nei locali adiacenti alla chiesa della Sacra Famiglia, in piazza Vittorio Emaneuele, si potrà visitare invece l'esposizione di 100 Presepi mini e micro, piccole e minuscole rappresentazioni della Natività veri capolavori realizzati con rifiuti riciclati, cotone di stoffa, vetro, sale o rame o addirittura in una pala di daino e dentro una noce.
Ad arricchire una parte dell’esposizione anche i circa 100 mini presepi (alcuni provenienti da ogni angolo del mondo) della collezione privata del nutrizionista palermitano Michele Amenta.
All'interno della chiesa del Calvario, infine, sarà visitabile il Presepe dell'associazione Na Manu l'Unu che, giunto alla sua sedicesima edizione, quest'anno è realizzato in materiale di riciclo sul tema "Uguali ma diversi" (visitabile dal 23 al 30 dicembre 2018 e dal 2 al 6 gennaio 2019 dalle 17 alle 19).














